Tregua e rilascio degli ostaggi: aggiornamenti dal fronte Israele-Hamas
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Redazione Esteri
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La situazione tra Israele e Hamas rimane tesa. Nonostante le aspettative, la tregua e il rilascio degli ostaggi sono stati posticipati a domani. Hamas non ha ancora ratificato l'accordo. Nel frattempo, le donne si preparano per il ritorno dei loro cari, impastando 240 porzioni di challa, il pane dello shabbat, in attesa del ritorno di tutti gli ostaggi.
Al G20, il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il desiderio di pace e la necessità di porre fine alla guerra in Ucraina. Le risposte di Meloni e Scholz sono state chiare: "Ritiri le truppe". Sul patto di stabilità, Meloni e Scholz stanno facendo progressi, ma l'accordo non è ancora stato raggiunto.
La guerra tra Israele e Hamas è al suo 47esimo giorno. Secondo le stime del ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas, i morti palestinesi avrebbero superato le 14mila vittime, di cui quasi 5mila sarebbero bambini. Meno di 240 persone sono tenute in ostaggio dopo gli attacchi del 7 ottobre, che hanno causato 1.200 morti. L'accordo sulla tregua per il rilascio degli ostaggi è stato posticipato dopo una notte intera di discussioni nel gabinetto di guerra di Israele per mettere a punto il patto con Hamas.




