Tragedia in Alto Adige, operaio stagionale muore dopo l'uso del taser
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha scosso l'Alto Adige nella notte tra lunedì 8 e martedì 9 luglio. Carlo Lattanzio, un operaio stagionale di 42 anni, è morto a Colle Isarco, vicino a Vipiteno, dopo un infarto che è seguito all'utilizzo del taser da parte dei carabinieri.
L'intervento dei carabinieri
Carlo Lattanzio, residente a Barletta, si era trasferito a Colle Isarco per lavorare come operaio stagionale per un'azienda edile di Vipiteno. Era alloggiato nello "Sporthotel", una struttura che ospita ogni anno decine di operai stagionali. Nella notte di lunedì, i carabinieri sono intervenuti in piazza Ibsen, a Colle Isarco, dove si trova l'hotel.
L'uso del taser
Secondo la ricostruzione dei militari, Lattanzio, in uno stato confusionale, si sarebbe lanciato dalla finestra e avrebbe tentato di aggredire i carabinieri. Di fronte a questa situazione, i militari hanno dovuto ricorrere all'uso del taser, una pistola a impulsi elettrici.
La morte di Lattanzio
Pochi minuti dopo l'uso del taser, Lattanzio ha avuto un malore ed è andato in arresto cardiocircolatorio. Nonostante i tentativi di rianimazione, l'uomo è morto. La sua morte ha sollevato polemiche sull'uso del taser da parte delle forze dell'ordine.
La tragedia di Lattanzio ha riaperto il dibattito sulla sicurezza e l'appropriatezza dell'uso del taser. Mentre le indagini sulla sua morte continuano, la comunità di Colle Isarco e l'intero Alto Adige sono in lutto per la perdita di questo operaio stagionale.




