OpenAI lancia GPT-6.1 Sol: vicino ad Astra ma costa cinque volte meno

OpenAI lancia GPT-6.1 Sol: vicino ad Astra ma costa cinque volte meno
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   OpenAI ha lanciato GPT-6.1 Sol, un nuovo modello di intelligenza artificiale di fascia intermedia progettato per avvicinarsi alle capacità del più potente Astra con un costo per token cinque volte inferiore. L'annuncio è arrivato martedì durante il DevDay di San Francisco, appena una settimana dopo il debutto di GPT-6 Sol. La società guidata da Sam Altman ha così scelto un aggiornamento della linea Sol mentre il modello GPT-6.1 Astra, inizialmente atteso come evoluzione del sistema di punta, è stato accantonato per problemi emersi durante le verifiche di sicurezza e affidabilità.

Perché OpenAI ha fermato GPT-6.1 Astra

La decisione più significativa riguarda proprio il modello che non è arrivato sul mercato. L'azienda ha spiegato di avere abbandonato il progetto perché durante i test il sistema ignorava frequentemente le istruzioni ricevute, un comportamento incompatibile con i requisiti stabiliti per il rilascio. Lo stop è stato comunicato lunedì, soltanto un giorno prima della presentazione della nuova soluzione di fascia media. La scelta mostra quanto il rispetto delle indicazioni dell'utente sia diventato un elemento centrale nelle valutazioni che precedono la distribuzione di sistemi capaci di eseguire attività articolate e utilizzare strumenti esterni.

Il problema assume un peso particolare per i modelli destinati ai flussi di lavoro agentici. In questi scenari l'intelligenza artificiale non si limita a produrre una risposta testuale, ma può procedere attraverso più passaggi, usare strumenti e portare avanti operazioni complesse. Un sistema che non rispetta con sufficiente affidabilità le restrizioni ricevute presenta quindi criticità diverse da quelle di un semplice chatbot. Il nuovo Sol viene invece presentato come più affidabile nel seguire l'intento dell'utente, riconoscere limitazioni operative e rispettare i vincoli di sicurezza durante attività difficili.

Prestazioni vicine al modello di punta con prezzi più bassi

Il posizionamento commerciale punta soprattutto sul rapporto tra capacità e costo. GPT-6.1 Sol viene collocato sotto Astra, ma è destinato a lavori complessi come programmazione, debugging, uso del computer, comprensione di documenti e procedure composte da più passaggi. OpenAI sostiene che in diverse di queste attività le prestazioni si avvicinino a quelle del sistema superiore. Sul fronte API, il prezzo standard indicato è di 2 dollari per milione di token in input e 10 dollari per quelli in output, contro rispettivamente 10 e 50 dollari del prodotto di punta: una differenza che può incidere in modo consistente sulle applicazioni con grandi volumi di elaborazione.

Il miglioramento rispetto al precedente GPT-6 Sol riguarda anche l'accuratezza fattuale nelle richieste difficili. Nei test comunicati dall'azienda, con un livello basso di ragionamento la quota di risposte contenenti un errore fattuale passa dall'11,4% al 7,7%. Considerando le diverse impostazioni di ragionamento, il divario rispetto al modello Astra viene indicato entro 1,9 punti percentuali. Sono misurazioni interne e descrivono specifiche valutazioni predisposte per confrontare i modelli, ma permettono di capire l'obiettivo del prodotto: ridurre la distanza qualitativa dalla fascia superiore senza trasferirne integralmente i costi agli sviluppatori.

Dove è disponibile GPT-6.1 Sol e la crescita di ChatGPT

Il lancio non coincide con una sostituzione immediata del modello utilizzato nelle normali conversazioni di ChatGPT. GPT-6.1 Sol è disponibile per gli utenti Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu all'interno di ChatGPT Work e Codex, mentre al momento dell'annuncio non è stato introdotto nella modalità Chat. Per gli sviluppatori è disponibile anche tramite API, con una finestra di contesto dichiarata di 1,05 milioni di token e un massimo di 128.000 token in output. Il modello supporta diversi livelli di reasoning effort, da low fino a max, consentendo di modulare la quantità di elaborazione dedicata ai compiti più impegnativi.

Il DevDay ha fornito anche nuovi numeri sulle dimensioni raggiunte dai prodotti dell'azienda. ChatGPT ha superato 1,2 miliardi di utenti settimanali, dopo che a luglio era stata annunciata la soglia del miliardo raggiunta in meno di quattro anni. Sul versante professionale, OpenAI ha indicato 2,5 milioni di clienti aziendali, una componente particolarmente importante per sostenere gli investimenti richiesti dallo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale. La crescita della piattaforma accompagna quindi un'offerta sempre più differenziata, nella quale modelli con livelli diversi di capacità e prezzo possono essere destinati a carichi di lavoro differenti.

Le valutazioni di sicurezza pubblicate per il nuovo modello mostrano anche un netto avanzamento nelle capacità informatiche rispetto alla precedente versione Sol. In un test dedicato all'esecuzione di codice attraverso vulnerabilità recentemente divulgate, GPT-6.1 Sol ha raggiunto un tasso di successo del 21,5%, mentre Astra è arrivato al 31,5% e GPT-6 Sol al 5,5%. In SEC-Bench Pro, dedicato alla ricerca di vulnerabilità in grandi motori JavaScript come V8 e SpiderMonkey, il nuovo sistema ha ottenuto il 78,8%, contro l'85,4% del modello superiore e il 66,3% del predecessore. OpenAI classifica GPT-6.1 Sol come Critical per le capacità di cybersecurity e High per quelle biologiche e chimiche, applicandogli lo stesso insieme di protezioni utilizzato per Astra.

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