Musetti e Auger-Aliassime, testa a testa per Torino, mentre Rune non coglie l'occasione a Shanghai
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Redazione Sport
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La sconfitta di Lorenzo Musetti contro Felix Auger-Aliassime negli ottavi di finale del Masters 1000 di Shanghai, un match risolto dal canadese con un netto 6-4 6-2, rappresenta una battuta d'arresto significativa nella corsa alle Atp Finals di Torino. L'incontro, che ha confermato l'ottimo momento di forma di Auger-Aliassime, reduce da una semifinale agli US Open dove ha impegnato a fondo Jannik Sinner, ha privato il tennista toscano di un bottino di punti prezioso, i quali, se conquistati, avrebbero potuto avvicinarlo sensibilmente alla qualificazione per la rassegna finale. Musetti, che si è definito "triste e abbattuto", ha parlato di una "grande chance sprecata", aggiungendo come alcuni fatti accaduti a Pechino lo avessero messo in una condizione di disagio.
L'analisi di Bertolucci su un Musetti "spento"
Paolo Bertolucci, commentando la prestazione negli studi di Sky Sport, ha osservato come il numero due italiano apparisse "un po' spento" nel corso della partita. "Sta salendo di livello", ha affermato l'ex tennista riferendosi ad Auger-Aliassime, il quale "ha avuto un periodo buio, non so per quale motivo perché è un ragazzo serio che si allena molto e bene". Le sue parole hanno sottolineato la natura deludente della prestazione di Musetti, la cui sconfitta, giunta proprio contro un diretto rivale per l'accesso alle Finals, assume un peso ancor più specifico nel contesto della Race di fine anno.
Il favore inaspettato di Vacherot a Rune
Uno sviluppo parallelo, che pure influenza la corsa a Torino, si è verificato nel tabellone di Shanghai con l'eliminazione di Holger Rune ai quarti di finale per mano del monegasco Valentin Vacherot. Questa battuta d'arresto del danese, che non è riuscito a cogliere un'opportunità per accumulare punti a sua volta, costituisce un elemento di favore per Musetti, il quale, da spettatore interessato, ha visto uno dei suoi competitor più pericolosi non approfittare della situazione. L'episodio, sebbene non compensi interamente i punti perduti dall'azzurro, mitiga parzialmente le conseguenze del suo anticipato rientro a casa.
Il dialogo con Tartarini e la rincorsa complicata
Durante l'incontro con Auger-Aliassime, le immagini hanno ripreso anche un momento di discussione tra Lorenzo Musetti e il suo allenatore, Simone Tartarini, a testimonianza di una partita che si stava mettendo nella maniera peggiore e che non era, come ha ammesso lo stesso tennista, quella che avrebbe voluto. Il percorso verso Torino, di conseguenza, si fa più complesso e accidentato, con il canadese, grazie a questo successo, che è riuscito a rosicchiare ulteriore terreno nell'ambito di una competizione che si protrarrà fino all'ultimo torneo utile.
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