Musetti, la sconfitta a Shanghai apre la porta a Rune e Auger-Aliassime
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Redazione Sport
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L'ascesa virtuale di Lorenzo Musetti verso l'ottava posizione del ranking ATP, un traguardo raggiunto grazie alle due vittorie iniziali a Shanghai che gli avevano permesso di superare il britannico Jack Draper, si è bruscamente interrotta contro la potenza di Felix Auger-Aliassime. Il canadese, il quale ha impiegato meno di novanta minuti per chiudere i conti con un netto 6-4, 6-2, ha espresso una qualità di gioco, soprattutto dal fondo campo e in risposta, che ha lasciato poco spazio alle consuete trovate dell'azzurro. Quella sconfitta, peraltro, giunta dopo il ritiro patito nei quarti di finale di Pechino, non rappresenta soltanto una battuta d'arresto nel torneo cinese ma un intoppo significativo nella corsa alla qualificazione per le Atp Finals di Torino.
Le conseguenze nella Race To Turin
La Race, che tiene conto esclusivamente dei punti conquistati nell’anno in corso, vede ora Musetti in una posizione più vulnerabile, esposto all’agguato di diversi inseguitori. Auger-Aliassime, il quale incassa un bottino prezioso dalla vittoria sugli ottavi di finale, è uno di coloro che minacciano da vicino il suo posto, avvicinandosi pericolosamente nella classifica annuale. La battaglia per accaparrarsi uno degli ultimi posti disponibili per il prestigioso evento torinese, che assegna punti fondamentali per la classifica mondiale, si fa dunque più serrata, con ogni sconfitta che assume un peso specifico notevole.
Lo scenario del ranking ATP
Oltre alle implicazioni nella Race, la precoce uscita di scena dal Masters 1000 di Shanghai comporta delle ripercussioni immediate anche sulla graduatoria tradizionale. Il vantaggio accumulato su alcuni dei suoi diretti rivali si è infatti assottigliato, rendendo il suo posizionamento meno solido di quanto non apparisse prima dell'inizio del torneo. Mentre il danese Holger Rune, approfittando del percorso dell'italiano, ha l'opportunità di riconquistare terreno, lo stesso Auger-Aliassime consolida la propria posizione e si pone come un avversario sempre più pericoloso anche in questa speciale classifica.
L'analisi del match contro Auger-Aliassime
La partita ha seguito un copione del tutto sfavorevole al tennista di Carrara, il quale non è mai riuscito a trovare il proprio ritmo o a imporre la sua varietà di colpi. Decisivi si sono rivelati, in entrambi i set, i break di servizio subiti nel quinto game, frutto di una serie di errori non forzati e della pressione costante esercitata dal rovescio dell'avversario. Quel che ne è conseguito è stato un progressivo allontanamento dalla possibilità di rientrare nella contesa, con il canadese che ha gestito il proprio servizio senza concedere alcuno spiraglio, chiudendo le pratiche senza mai mostrare un calo di tensione.




