Gran premio del Canada: equilibrio e polemiche, Verstappen contro tutti mentre Russell parte in pole

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un weekend di Formula 1 che si annuncia imprevedibile, come dimostrano le qualifiche del Gran Premio del Canada, dominate da un George Russell capace di strappare la pole position con un giro straordinario in gomma gialla. A completare la prima fila, Max Verstappen e Oscar Piastri, rispettivamente secondo e terzo, ma è l’equilibrio tra i top team a colpire, con una Ferrari che, nonostante le difficoltà di Charles Leclerc – ottavo dopo un errore in Q3 – sembra avere un passo più competitivo del solito sul circuito di Montréal.

Leclerc, che aveva già sbagliato una curva nella sessione libere del venerdì, non è riuscito a capitalizzare la potenziale velocità della SF-24, lasciando aperta la possibilità che il team di Maranello possa giocare un ruolo in gara. Ma il vero fuoco delle polemiche, come spesso accade, ha avuto come protagonista Verstappen. L’olandese, reduce dalla penalità inflittagli dopo l’incidente con Russell nel GP di Spagna, ha perso la pazienza durante la conferenza stampa, definendo "infantile" l’ossessione mediatica sul rischio di una sua squalifica.

A Barcellona, il contatto tra i due nelle fasi finali della gara aveva portato a una sanzione di dieci secondi e tre punti sulla Superlicenza per Verstappen, ma secondo Jacques Villeneuve, presente a Montréal come commentatore, sarebbe stato Russell a meritare la punizione. "George ha chiuso la traiettoria in modo eccessivo", ha dichiarato l’ex pilota canadese, aggiungendo benzina sul dibattito.

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