Antonelli scrive la storia in Canada: primo podio a 18 anni, Russell vince davanti a Verstappen
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Redazione Sport
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Montreal ha regalato una gara che difficilmente verrà dimenticata, non solo per l’esito imprevisto ma per l’exploit di Andrea Kimi Antonelli, che a soli 18 anni e 9 mesi ha conquistato il primo podio in carriera, il più giovane italiano a riuscirci nella storia della Formula 1. Un risultato che arriva alla decima presenza, e che riporta il tricolore tra i primi tre dopo quasi sedici anni dall’ultima volta di Jarno Trulli. "Me lo sentivo", ha commentato il pilota bolognese, dimostrando una freddezza da veterano nel gestire pressioni e sorpassi.
A dominare, però, è stata la Mercedes di George Russell, capace di tenere a bada la Red Bull di Max Verstappen nonostante le difficoltà iniziali. Il britannico, partito dalla pole position, ha mantenuto il controllo della corsa senza commettere errori, mentre alle sue spalle infuriavano battaglie e polemiche. Tra queste, lo scontro fratricida tra le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris: il tentativo di sorpasso del secondo è finito contro il muro, costringendolo al ritiro e regalando il quarto posto all’australiano.
Le Ferrari, invece, hanno deluso ancora una volta. Charles Leclerc, quinto, ha lamentato strategie poco incisive, mentre Lewis Hamilton, sesto, ha faticato nonostante i progressi della vettura. "Da far benedire", ha borbottato il sette volte campione del mondo, evidenziando una competitività ancora lontana dalle aspettative.
Sul piano tecnico, la Mercedes ha mostrato un passo formidabile, con Piria che non ha esitato a definirla "perfetta in gara". Antonelli, intanto, è già diventato un punto di riferimento: il suo terzo posto, ottenuto con una grinta che pochi si aspettavano, lo proietta tra i protagonisti di un campionato sempre più imprevedibile.




