F1, Gp del Belgio 2026: Antonelli conquista la sesta pole a Spa davanti a Verstappen

F1, Gp del Belgio 2026: Antonelli conquista la sesta pole a Spa davanti a Verstappen
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Andrea Kimi Antonelli continua a scrivere pagine importanti della sua giovane carriera in Formula 1. Sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps, il pilota della Mercedes ha conquistato la sesta pole position stagionale, la decima consecutiva per la scuderia tedesca, con un tempo di 1'44"361 che ha lasciato a oltre tre decimi un avversario ostico come Max Verstappen. una sessione di qualifica, quella valida per il Gran Premio del Belgio, che ha regalato emozioni e colpi di scena, con il giovane bolognese capace di risolvere le difficoltà iniziali e di piazzare il colpo decisivo nel momento più importante, ovvero l'ultimo assalto del Q3.

Un sabato travagliato per il leader del mondiale

Nonostante il risultato finale sia sembrato abbastanza netto, il percorso verso la pole non è stato per niente semplice per il diciannovenne. Durante la prima fase delle qualifiche, il Q1, Antonelli ha faticato a trovare il feeling con la sua Mercedes, complice un vento che ha reso le condizioni della pista molto variabili e un bilanciamento della vettura che non gli garantiva la necessaria fiducia.

“Mi sentivo un po' perso in Q1, il vento è aumentato e il bilanciamento era al limite”, ha raccontato il pilota a caldo, sottolineando come sia stato fondamentale l'intervento tecnico per invertire la tendenza. La chiave di volta è arrivata tramite una modifica al flap dell'ala anteriore, un piccolo aggiustamento che ha letteralmente trasformato il potenziale della W17, permettendogli di abbassare il suo tempo di un secondo rispetto al giro iniziale e di ritrovare quella confidenza necessaria per attaccare i curvoni delle Ardenne.

La scia di Hadjar non basta a Verstappen

La Red Bull, dal canto suo, ha provato a giocare tutte le carte a disposizione per favorire l'olandese Max Verstappen. Il compagno di squadra di Verstappen, Isack Hadjar, è stato utilizzato per fornire la scia perfetta al suo leader nei due tentativi del Q3, una strategia che ha permesso all'ex campione del mondo di portarsi a soli 317 millesimi dalla pole.

Nonostante l'aiuto, Verstappen non è riuscito a insidiare realmente il tempo di Antonelli, che ha costruito il suo giro perfetto soprattutto nel terzo settore, dove la Mercedes ha dimostrato una marcia in più grazie agli ultimi aggiornamenti portati in pista. Il secondo tempo, comunque, garantirà al pilota della Red Bull una prima fila preziosa per la gara di domenica, dove proverà a mettere pressione al rivale già alla partenza e nella temibile sequenza di Eau Rouge-Raidillon.

La griglia di partenza e le penalità che stravolgono le gerarchie

La classifica dei tempi del Q3, però, non rispecchia fedelmente la griglia di partenza di domenica 19 luglio. Il campione del mondo in carica Lando Norris, che aveva ottenuto il terzo tempo con la sua McLaren, dovrà scontare una penalità di dieci posizioni a causa della quarta sostituzione della centralina sulla sua vettura, scattando così dalla tredicesima piazza. Una situazione che fa salire di conseguenza tutti gli altri piloti: George Russell, quarto in qualifica e compagno di squadra di Antonelli, eredita la terza posizione sulla griglia.

Le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, rispettivamente quinto e sesto, guadagnano così una posizione, partendo dalla seconda fila (quarto e quinto posto). La loro sessione, peraltro, era stata condizionata da una bandiera gialla esposta all'ingresso della pit lane nel finale, un segnale che avrebbe indotto i due piloti della Rossa a rallentare nell'ultimo settore, impedendo loro di migliorare ulteriormente le loro prestazioni.

Il record e la determinazione per la gara

Con questa prestazione, Antonelli è entrato di diritto nella storia del circuito belga, diventando il più giovane poleman di sempre a Spa-Francorchamps, battendo il precedente record stabilito da Charles Leclerc nel lontano 2019. Un traguardo che si aggiunge a una stagione già ricca di soddisfazioni, ma il pilota della Mercedes ha subito messo da parte l'entusiasmo, concentrandosi sulla gara.

“Domani è un altro giorno, ho Max che parte accanto a me, quindi sarà importante fare una buona partenza”, ha dichiarato, mostrando la consapevolezza che il lavoro più duro deve ancora arrivare. La decima tappa del mondiale, in programma per le 15:00 di domenica 19 luglio sulla distanza di 44 giri, si preannuncia quindi come un appuntamento cruciale per la corsa al titolo, con l'italiano che proverà ad allungare in classifica dopo alcune gare meno fortunate.

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