Il ritorno di Cesara Buonamici, l’ipotesi Selvaggia Lucarelli e i nodi del cast: le voci che si rincorrono attorno al nuovo Grande Fratello Vip di Ilary Blasi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Se c’è una certezza, nella girandola di indiscrezioni che ormai da settimane avvolge la prossima edizione del Grande Fratello Vip, è che il programma andrà in onda – e lo farà con Ilary Blasi alla conduzione, come ufficializzato da Mediaset attraverso un comunicato che a fine gennaio ha spento gran parte delle voci di una sospensione -6-10. Tutto il resto, al momento, è sospeso in quella terra di mezzo fatta di voci di corridoio, trattative informali e smentite ironiche che da sempre caratterizza la macchina del gossip televisivo. Eppure, proprio in questo limbo, stanno prendendo forma due indiscrezioni di peso specifico non indifferente: il ritorno di Cesara Buonamici nel ruolo di opinionista – figura che già aveva ricoperto nelle edizioni condotte da Alfonso Signorini – e il possibile debutto, al suo fianco, di Selvaggia Lucarelli -1-5. Una coppia inedita, quella tra la giornalista del Tg5 e la giurata di Ballando con le stelle, che farebbe perno su due stili diametralmente opposti: misurata e istituzionale l’una, pungente e spesso controversa l’altra.
A riportare con insistenza questa ipotesi è stato, nelle ultime ore, il portale AffariItaliani.it, secondo il quale la Lucarelli avrebbe dato la propria disponibilità – a patto di mantenere il suo posto nella giuria di Milly Carlucci, incarico che la Rai le ha confermato per il prossimo autunno -1. Non un’esclusiva, dunque, ma un doppio binario che le permetterebbe di restare nel novero dei giudici più longevi del varietà del sabato sera, senza però rinunciare alla ribalta serale del reality di punta di Canale 5. Di diverso tenore, invece, la posizione della Buonamici: il suo nome era già circolato nei mesi scorsi, quando ancora si pensava a una prosecuzione del rapporto tra il programma e Signorini; con l’autosospensione del conduttore – decisa per evitare ripercussioni sul programma dopo le accuse ricevute da Fabrizio Corona – la sua riconferma era diventata meno scontata -3-8. Oggi, quelle voci tornano a infittirsi, e non manca chi, come il sito Bubino Blog, parla di un vero e proprio trittico al femminile, con Blasi, Buonamici e Lucarelli a comporre quella che viene definita una «cabina di regia tutta al femminile» -5.
Resta, però, il nodo del cast. La produzione, che ha in mano una lista di ventitré nominativi già selezionati e provinati da Signorini prima della sua uscita di scena, deve fare i conti con una durata dell’edizione drasticamente ridotta: non più i consueti mesi di permanenza, ma un ciclo di sei settimane, con undici puntate in tutto da mandare in onda a partire dalla metà di marzo -1-6. Una compressione che rende impraticabile l’ingresso di un gruppo così ampio, e che obbliga a una scrematura. Tra i nomi che sembrano resistere a questa fase di selezione – riportati nelle scorse settimane dal settimanale Oggi e ripresi da diverse testate – figurano l’ex portiere della nazionale Walter Zenga, il ballerino Raimondo Todaro, l’ex attrice pornografica Ilona Staller, in arte Cicciolina, e l’imitatrice Francesca Manzini, figlia dell’ex collaboratore della Lazio Maurizio Manzini -4-8. A questi si aggiunge, con un certo margine di probabilità, Antonella Elia, il cui nome torna ciclicamente nei casting del reality e che potrebbe rappresentare un elemento di continuità con le passate edizioni -4.
Sullo sfondo, ma non troppo, resta la querelle giudiziaria che ha scosso gli equilibri interni di Cologno Monzese. La causa intentata da Signorini nei confronti di Corona, le accuse pesanti diffuse attraverso il format Falsissimo e la successiva scelta di Mediaset di prendere le distanze dal conduttore storico – pur senza rimuoverlo formalmente dal roster aziendale – hanno creato un clima di prudenza che si riflette anche sui tempi di lancio del programma -3-6. È in questo quadro che si inseriscono le voci di un possibile slittamento: non una sospensione, ma un rinvio di qualche settimana, con la data del 16 marzo – quella al momento indicata come prima emissione – che potrebbe arretrare verso fine mese o addirittura ai primi di aprile -1. Una finestra utile, sostengono in casa Endemol Shine Italy, per limare gli ultimi dettagli del format e mettere a punto un’edizione che, per volontà espressa di Pier Silvio Berlusconi, deve segnare un netto cambio di passo rispetto al recente passato -10.




