Il Grande Fratello Vip riparte con Ilary Blasi, Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli: cast e novità dell'edizione 2026
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La macchina degli intrattimento di Canale 5 si rimette in moto per l'ennesima volta, e lo fa puntando su un prodotto collaudato ma profondamente rinnovato nei suoi ingranaggi principali: da martedì 17 marzo, in prima serata, prenderà il via la nuova edizione del Grande Fratello Vip, un reality che, voluto da Endemol Shine Italy, si presenta ai telespettatori con una veste completamente diversa rispetto al passato recente. Alla guida di questa complessa macchina da intrattenimento torna Ilary Blasi, la conduttrice che già in passato aveva dimostrato di saper maneggiare con disinvoltura le dinamiche del format, e che ora si trova ad affrontare una sfida professionale di non poco conto, considerando il turbolento periodo che il programma ha attraversato nelle scorse settimane.
Ad affiancarla in studio, la scelta degli autori è caduta su un duo tutto al femminile quanto mai eterogeneo e potenzialmente esplosivo: da un lato Cesara Buonamici, giornalista dal profilo istituzionale e volto storico del TG5, il cui compito sarà probabilmente quello di ancorare il racconto a una dimensione più ponderata e tradizionale; dall’altro Selvaggia Lucarelli, firma pungente del giornalismo e opinionista televisiva, che da tempo non fa mistero di voler scandagliare il costume nazionale in tutte le sue declinazioni, comprese quelle più popolari e talvolta criticate dal pubblico snob. Proprio la Lucarelli, intervistata nelle scorse ore, ha voluto sottolineare come la sua presenza non debba stupire, rivendicando a sé la capacità di distinguere nettamente tra il momento dell'inchiesta giornalistica e quello del puro intrattenimento, e aggiungendo, con una punta di ironia, che il clamore mediatico suscitato dal recente passato del reality – con le uscite di Alfonso Signorini e le polemiche con Fabrizio Corona – potrebbe paradossalmente rivelarsi un formidabile spot promozionale per questa nuova edizione.
I sedici concorrenti e l’antipasto in anteprima con l’Open House
Per quanto riguarda il popolo della Casa, gli sceneggiatori e i produttori hanno confezionato un cast di sedici personaggi che mischia sapientemente volti storici della televisione con nuove leve del web e dei reality sentimentali. Tra i nomi che certamente catalizzeranno l'attenzione delle telecamere e del pubblico ci sono quelli di Antonella Elia e Adriana Volpe, due veterane del mezzo televisivo che tornano nell’arena dopo aver già sperimentato la convivenza forzata in passato, la prima come concorrente e opinionista, la seconda avendo indossato entrambi i ruoli. Insieme a loro, a rappresentare un pezzo di storia italiana, ci sarà Alessandra Mussolini, figura che transita da decenni tra politica, spettacolo e cronaca, e che per la prima volta si sottoporrà al giudizio del pubblico restando chiusa in una casa sorvegliata speciale.
Non mancano poi i ballerini come Raimondo Todaro, reduce da esperienze ad Amici e a Ballando con le stelle, gli artisti come l'imitatrice Francesca Manzini o il comico Dario Cassini, e gli uomini di spettacolo come l’illusionista Marco Berry. Completano il quadro una serie di giovani noti al pubblico per le loro scorribande nei dating show: da Lucia Ilardo, reduce da Temptation Island, a Raul Dumitras, passando per Nicolò Brigante, ex tronista di Uomini e Donne, e il content creator napoletano Renato Biancardi. In una sorta di antipasto mediatico, Mediaset ha già fatto entrare in Casa, da venerdì 13 marzo, un gruppetto di quattro di loro – Adriana Volpe, Raul Dumitras, Ibiza Altea e lo stesso Renato Biancardi – dando vita a una cosiddetta Open House che ha permesso ai fan di assaporare le prime, timide dinamiche di convivenza ancor prima del debutto ufficiale in pompa magna.
Tra una puntata e l’altra, che si preannunciano ricche di colpi di scena e nomination, il pubblico potrà seguire la vita dei concorrenti 24 ore su 24 grazie alla diretta streaming su Mediaset Infinity e sui canali dedicati del digitale terrestre, in un meccanismo di sorveglianza partecipata che da oltre vent’anni costituisce il cuore pulsante del format.




