Alessandra Mastronardi compie 40 anni: il bullismo, le molestie, il matrimonio lampo e la nuova fiamma. «I Cesaroni? Un ciclo chiuso»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il tempo, si sa, passa per tutti, eppure c’è chi dimostra di saperlo affrontare con una grazia tale da trasformare ogni compleanno, anche quelli importanti come il quarantesimo, in un semplice trampolino di lancio verso nuovi orizzonti professionali e personali. Alessandra Mastronardi, nata a Napoli il 18 febbraio del 1986 sotto il segno dell’acquario, festeggia oggi questo traguardo, e lo fa forte di una carriera che l’ha vista crescere sotto gli occhi del pubblico, passando dalla spensieratezza dell’adolescenza in un grande successo televisivo a ruoli più complessi e maturi, come quello che ha interpretato di recente nella fiction “Doppio Gioco” -1. La sua storia, del resto, è un susseguirsi di capitoli che si aprono e si chiudono, di scelte coraggiose e di momenti di riflessione profonda, lontana anni luce dalla superficie patinata che spesso si associa al mondo dello spettacolo.
Figlia di uno psicologo e di un’imprenditrice culturale, Alessandra si trasferisce con la famiglia a Roma all’età di sei anni, e sarà nella Capitale che coltiverà il suo sogno, frequentando il liceo classico Tasso e iscrivendosi poi alla facoltà di Lettere e filosofia con indirizzo Spettacolo all’Università La Sapienza -1. Il successo, però, bussa alla sua porta mentre è ancora studentessa: è il 2006 quando indossa i panni di Eva Cudicini nella serie “I Cesaroni”, un ruolo che la renderà celebre e che, ancora oggi, il pubblico fatica a dimenticare. Un legame, quello con la popolare fiction, che l’attrice ha però voluto recidere con decisione, rifiutando di partecipare al reboot della serie. «Non sono per i reboot e non mi servono», ha spiegato in un’intervista, «quando i cicli si chiudono, si chiudono. Il personaggio di Eva si era sposato, aveva fatto due figli, se tornasse sarebbe nonna: no grazie» -1.
Dai banchi del liceo ai riflettori di Hollywood, passando per il dolore privato
La sua carriera, in realtà, non si è mai fermata all’ombrello protettivo di Eva. La Mastronardi ha saputo spaziare, dimostrando una versatilità non comune: dalla partecipazione a “Romanzo Criminale” al successo della serie “L’Allieva”, dove interpretava la specializzanda in medicina legale Alice Allevi, fino al prestigioso approdo internazionale con “To Rome with Love” di Woody Allen, un film che le è valso una candidatura al Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista -1-10. Un percorso costellato di soddisfazioni, ma non privo di ostacoli e difficoltà, che l’attrice ha imparato a metabolizzare e a trasformare in carburante per la sua arte. Lo ha raccontato lei stessa, con la schiettezza che la contraddistingue, parlando delle difficoltà incontrate durante l’adolescenza, quando è stata vittima di bullismo, e del dolore profondo per la perdita di una cugina, scomparsa prematuramente a causa di una malattia autoimmune -7. Esperienze che l’hanno segnata e che l’hanno portata a riflettere sull’importanza di vivere il presente, un concetto che ripete spesso: «Il presente è una cosa complicatissima. Sto imparando da poco, l’insegnamento di quest’ultimo anno e mezzo particolare è stato questo: concentrarsi sul qui e ora» -7.
Un cuore in bilico tra amori finiti e nuovi inizi, lontano dai riflettori
E di “anno e mezzo particolare” si può senz’altro parlare anche per quanto riguarda la sua vita sentimentale, da sempre seguita con attenzione dai rotocalchi. La sua storia d’amore con Giampaolo Sannino, il suo primo amore conosciuto nel lontano 2003 e poi ritrovato, sembrava avere i contorni della favola: il matrimonio, celebrato nel luglio del 2023 ad Anacapri, era stato accolto con gioia dai fan -1-2. Eppure, la favola si è infranta in pochi mesi. Dopo alcune voci di crisi e una smentita arrivata a dicembre dello stesso anno, la separazione è divenuta realtà, consumata lontano dai riflettori e senza dichiarazioni ufficiali, se non qualche frase criptica sui social -2-7. Un’esperienza che l’ha inevitabilmente segnata, portandola ad ammettere di portare addosso «il peso di forti delusioni», e di aver sviluppato un certo disincanto che l’ha resa più guardinga nel fidarsi delle persone -4-7.
Ma la vita, come le sceneggiature che sceglie, sembra riservarle sempre un colpo di scena. Secondo quanto riportato dal settimanale “Chi”, dalla fine di gennaio 2026 il cuore dell’attrice batterebbe di nuovo per una nuova fiamma. Si chiamerebbe Alessandro Pirounis, un uomo che opera nel settore della moda, e con il quale la Mastronardi avrebbe fatto la sua prima apparizione pubblica a Firenze, in occasione di Pitti Uomo -1. Nessuna conferma ufficiale, ovviamente, solo qualche immagine social che ha alimentato i rumor, ma sufficiente per immaginare che per Alessandra si stia davvero aprendo un nuovo capitolo, anche sul fronte privato. Un capitolo che, come la sua carriera, si preannuncia ricco di sfumature e lontano da ogni schema predefinito, all’insegna di quella libertà e autenticità che l’hanno sempre guidata.




