Benedetta Rossi e lo sfogo sui social: "Vorrei parlare delle mie figlie, ma i leoni da tastiera mi fanno male"
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Redazione Sport
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Una domenica mattina all'aria aperta, tra la campagna marchigiana, il cane Cloud e le galline del pollaio. Benedetta Rossi ha condiviso con i suoi follower alcuni frammenti di normalità familiare, mostrando la raccolta delle uova — ben otto quelle trovate — e il tempo dedicato all'orto, dove ha piantato alcune piantine di finocchi e insalata. Un momento semplice, che però nasconde una riflessione più amara, affidata alle storie di Instagram.
La paura dei commenti
La food blogger fermana, tornata da poco alla quotidianità dopo il lungo periodo trascorso in Costa Rica per completare l'adozione internazionale, ha spiegato perché evita di condividere troppo della sua nuova vita da madre. "Io ci avrei tanta voglia di parlarvi delle bimbe, di raccontarvi come sono, i loro gusti, come si stanno ambientando, come noi stiamo vivendo questa nuova vita di famiglia quattro, anzi a cinque con Cloud", ha esordito rivolgendosi ai suoi follower, con cui ha instaurato un rapporto di fiducia.
Poi la spiegazione del perché, ogni volta, finisce per trattenersi: "Sento che mi devo trattenere perché ogni volta che tocco l'argomento bambine, a distanza di un'ora, escono decine e decine di articoli e sotto si riempie dei soliti commenti che fanno venire il mal di stomaco dei leoni da tastiera, che si scaricano insultando me, Marco e le bambine".
Parole che raccontano una contraddizione vissuta quotidianamente: da un lato la voglia di condividere con quella che considera quasi una cerchia di amici una fase "bellissima" della propria esistenza, dall'altro il timore concreto delle reazioni che arrivano dal web.
Il percorso di adozione
La storia che ha portato Natacha e Sharlyn, sorelline di 10 e 9 anni, nella famiglia di Benedetta Rossi e del marito Marco Gentili è stata raccontata dalla coppia passo dopo passo, prima attraverso l'annuncio della partenza per il Costa Rica e poi con il racconto del primo incontro. "Si è aperta una porta e loro ci sono venute incontro correndo, piene di gioia, gridando 'mamma e papà'", aveva ricordato la food blogger, descrivendo quel 13 luglio come il momento in cui "la lunga attesa e tutte le paure sono svanite in un secondo".
Dopo settimane di silenzio social, scelto per proteggere l'inizio della nuova vita familiare, la coppia aveva presentato le bambine con un post accompagnato da una fotografia di quattro mani intrecciate, spiegando che la famiglia era ormai "come un piccolo seme che è appena germogliato e che sta crescendo giorno dopo giorno".
La vita che continua
Ora, rientrata a casa, Benedetta Rossi prova a ritrovare i ritmi di sempre, tra l'orto, gli animali e i nuovi equilibri di una famiglia che si è allargata. La giornata raccontata sui social era iniziata con la cura delle galline e la raccolta delle uova, per poi proseguire con il gioco con Cloud e il tempo trascorso a piantare insieme alle bambine. "Ci tengo a insegnargliele queste cose, perché anche io ho imparato da bambina", ha raccontato, rievocando i pomeriggi passati in campagna con la nonna e la zia Giulietta.
E proprio quel legame con la terra e con i gesti semplici della tradizione contadina rappresenta il filo conduttore della sua attività sul web, iniziata anni fa quasi per gioco e diventata un fenomeno seguito da milioni di persone. Ma la condivisione, per lei, ha ora un confine più delicato da tracciare: "Mi dispiace perché voi siete degli amici e ho piacere a condividere con voi questa nuova fase della nostra vita, bellissima, ma allo stesso tempo ho paura di farlo perché arrivano queste bombe che mi fanno stare male.
Leggere certe cose, quando sai che non hai fatto niente di male, è tanta roba".
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