Sinner non fa drammi dopo l’eliminazione a Halle: "Ora riposo e poi Wimbledon"
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, che a Halle ha interrotto una striscia di 66 vittorie consecutive contro tennisti fuori dalla top 20, non si lascia scalfire dalla sconfitta contro Alexander Bublik. "Non tutti i giorni vanno come vorresti, e questo fa parte del gioco", ha scritto sui social, ringraziando organizzatori e tifosi prima di annunciare una pausa prima di Wimbledon.
La differenza tra il torneo tedesco e lo slam londinese, però, è sostanziale. A parte la superficie, che sull’erba dei Championships è più veloce e imprevedibile, c’è il fattore fisico: i tre set su cinque, che trasformano la disciplina in un’altra sfida. Per questo, il ko contro Bublik – pur sorprendente dopo 618 giorni senza uscite premature fuori dai quarti – non assume i contorni di un campanello d’allarme.
Quello che pesa, semmai, è la stanchezza accumulata dopo il Roland Garros, dove Sinner ha disputato una finale estenuante contro Carlos Alcaraz. L’altoatesino, abituato a gestire pressione e aspettative con freddezza, ha ammesso di aver bisogno di "resettare" prima di affrontare Wimbledon. Un torneo che, con il suo servizio potente e il gioco d’attacco, potrebbe assecondarlo più di quanto abbia fatto Halle.




