Sinner liquida Halle: "Nessun dramma, ora si pensa a Wimbledon"
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, che dopo il Roland Garros aveva scelto il torneo di Halle come preparazione all’erba londinese, ha interrotto anzitempo il suo percorso in Germania, sconfitto al secondo turno dal kazako Alexander Bublik. Un risultato inatteso, considerando la serie di prestazioni solide che lo avevano portato a dominare nei mesi precedenti, ma che il tennista altoatesino ha commentato senza eccessivi patemi.
"Non tutti i giorni vanno come vorresti, e questo fa parte del gioco", ha scritto sui social, ringraziando organizzatori e tifosi e congratulandosi con l’avversario. Poche parole, asciutte, che rivelano però un approccio pragmatico: niente recriminazioni, semmai la necessità di voltare pagina in fretta. L’obiettivo, del resto, è ben più ambizioso. Wimbledon, con le sue peculiarità – dall’erba più veloce al formato best-of-five – rappresenta una sfida diversa, e Sinner lo sa.
Quella di Halle, in fondo, è stata una battuta d’arresto che non scalfisce più di tanto il suo percorso. L’ultima sconfitta prima dei quarti risaliva a Shanghai nel 2023, quando a fermarlo fu Ben Shelton: da allora, 66 vittorie consecutive contro tennisti fuori dalla top 20 e otto finali disputate senza interruzioni. Un dominio improvvisamente interrotto da Bublik, ma che difficilmente pregiudica le sue chance sui campi dell’All England Club.
Il riposo, ora, è la priorità. "Mi prendo qualche giorno per resettare e prepararmi", ha aggiunto Sinner, consapevole che la transizione tra i due tornei richiede adattamenti non scontati. L’erba di Halle, infatti, pur essendo teoricamente simile a quella di Wimbledon, presenta caratteristiche diverse, senza contare il cambio di ritmo dettato dalla durata degli incontri. Elementi che, se gestiti con la giusta freddezza, potrebbero persino giocare a suo favore.




