Ecuador: spirale di violenza senza precedenti
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Redazione Esteri
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L'Ecuador è stato catapultato in una spirale di violenza senza precedenti a seguito di una serie di rivolte che hanno scosso diverse carceri del Paese. Migliaia di militari e poliziotti hanno fatto irruzione domenica 14 gennaio in queste strutture alla ricerca di armi, munizioni ed esplosivi, nel tentativo di ristabilire l'ordine.
Intervento delle forze dell'ordine
Durante l'intervento, sono stati liberati 170 agenti penitenziari che erano stati trattenuti in ostaggio dai detenuti. Inoltre, sono stati effettuati oltre 1.100 arresti e smantellati 28 gruppi criminali.
Aumento drammatico degli omicidi di minori
Un altro aspetto preoccupante della situazione in Ecuador riguarda l'aumento drammatico degli omicidi di bambini e adolescenti. Secondo il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef), il tasso di omicidi di bambini e adolescenti in Ecuador è aumentato del 640% in quattro anni, a causa dell'escalation della violenza criminale armata. Le stime più recenti del Ministero dell'Interno dell'Ecuador indicano la registrazione di "almeno 770 omicidi di bambini e adolescenti" nel 2023, "un drastico aumento del 640% rispetto ai 104 casi del 2019".
La testimonianza di un cooperante
Andrea Cianferoni, cooperante fiorentino di 48 anni, in Ecuador dal 2005, ha parlato con l'Agenzia Dire, sottolineando come pesino politiche sbagliate, che hanno tolto lavoro e moltiplicato le estorsioni, sulla costa e non solo. Nella città di Quevedo, a causa del racket, hanno dovuto chiudere sette negozi su dieci. Le immagini dell'irruzione di un commando di uomini mascherati in uno studio televisivo, nella città di Guayaquil, con fucili puntati sul presentatore in diretta e dipendenti a terra sotto la minaccia delle armi, stanno facendo il giro del mondo.
Questo articolo mette in luce la gravità della situazione in Ecuador, sottolineando la necessità di un intervento immediato per fermare la spirale di violenza e garantire la sicurezza dei cittadini.




