Domenicali: "Antonelli sta facendo crescere la F1, Ferrari tenga la barra dritta"
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Redazione Sport
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La Formula 1 può ambire a diventare come la Nba o la Nfl e per riuscirci ha bisogno di campioni come Andrea Kimi Antonelli. Il circus sta vivendo un'era di grande crescita e Stefano Domenicali, presidente e Ceo F1, non nasconde le sue ambizioni. «Il fatto di pensare in grande deve caratterizzarci perché abbiamo tutti gli elementi per farlo, c'è una crescita a livello mondiale che ci sta dando grandi soddisfazioni», le sue parole a "Radio Anch'io Sport" su RadioUno.
«Sappiamo tutte le difficoltà e le sfide che dobbiamo portare a casa ma l'interesse per il nostro sport sta crescendo, grazie anche a un pubblico sempre più giovane e a un pubblico anche femminile sempre più importante».
Il momento della Ferrari
L'ex team principal della Ferrari è stato interpellato proprio a proposito del momento difficile che sta attraversando la Scuderia di Maranello: «È un momento in cui i risultati non sono quelli che ci si aspetta, la mia esperienza mi dice che proprio in un momento di tante voci, anche di autocandidature di persone importanti, bisogna rimanere forti, uniti ed evitare soluzioni fantasiose che rischiano di portare fuori strada e far accumulare ulteriore ritardo».
Domenicali, che ha guidato la Rossa dal 2008 al 2014, ha poi aggiunto: «Chi ha la responsabilità di una squadra come la Ferrari, Fred Vasseur, deve sentire la voglia di mantenere la barra dritta e avere chiaro cosa si deve fare per un percorso di vittorie. Più c'è tempesta e più bisogna che il comandante mantenga la barra dritta».
La stagione di Antonelli
Il numero uno della Formula 1 si è soffermato anche sul leader del Mondiale: «Kimi Antonelli sta facendo una stagione straordinaria, è anche grazie alla sua forza e alla sua freschezza sta portando una attenzione nuova al nostro campionato soprattutto tra i giovani». E ancora: «Kimi ha dimostrato cosa vuol dire avere talento, ma soprattutto di saper gestire una pressione che è normale ci sia nel momento in cui sei in testa al campionato. Quello che sta facendo ci ha portato dei tifosi nuovi, giovani interessati non solo alle sue qualità in pista, ma anche di ragazzo dinamico e fresco».
Il quadro del campionato
La Formula Uno ha vissuto nei giorni scorsi a Baku il primo atto di un trittico di Gran Premi ravvicinati che proseguirà nei prossimi due weekend a Sepang e a Singapore. Il Gran Premio del Bahrain, originariamente in calendario a Sakhir, è stato spostato sul circuito malese dal 2 al 4 ottobre a causa del conflitto in corso nell'area del Golfo. Domenicali aveva commentato la decisione sottolineando «la capacità di adattarsi, trovare soluzioni e realizzare eventi» dimostrata dalla Formula 1, preservando così una prova che altrimenti non si sarebbe disputata.
Le posizioni in classifica
Nella classifica piloti Antonelli guida con 302 punti, davanti al compagno di squadra in Mercedes George Russell, vincitore in Azerbaigian e ora a quota 236. Lewis Hamilton, terzo con 199 punti, precede Lando Norris (186) e Charles Leclerc (179). Tra i costruttori la Mercedes comanda con 538 punti, seguita da Ferrari a 378 e McLaren a 306. La Scuderia di Maranello non sale sul podio dal Gran Premio di Spa di luglio, mentre la Red Bull ha ritrovato solidità con cinque podi nelle ultime sei gare.
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