Addio alle ricette mediche cartacee dal 2025

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Redazione Salute Redazione Salute   -   A partire dal 2025, le ricette mediche cartacee, comunemente note come "ricette bianche", saranno sostituite da prescrizioni digitali, secondo quanto stabilito dalla nuova legge di Bilancio. Questa trasformazione, che mira a semplificare il lavoro dei medici e a monitorare le prescrizioni, prevede che tutte le prescrizioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), dei servizi territoriali per l'assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell'aviazione civile (Sasn) e dei cittadini, siano effettuate in formato elettronico.

L'articolo 54 della legge di Bilancio stabilisce che le prescrizioni digitali potranno essere inviate via WhatsApp o email, oltre a essere registrate nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente. Tuttavia, nonostante l'intento di facilitare l'accesso alle informazioni sanitarie e di migliorare la gestione delle prescrizioni, permangono dubbi sull'attuazione regionale e sulla capacità del sistema informatico di sostenere un aumento degli accessi. Infatti, il presidente dell'ordine dei medici, Massimo Vajani, ha lanciato un grido d'allarme riguardo al mancato funzionamento del Sistema Informativo Sanitario (Siss), sottolineando che, nonostante le promesse di digitalizzazione, il sistema attuale presenta numerosi disguidi.

Negli ultimi quindici giorni, infatti, si sono verificati problemi significativi nel funzionamento del sistema elettronico nazionale, causando disagi sia ai medici di famiglia sia ai pazienti. La transizione verso le ricette digitali, sebbene pensata per semplificare la vita di pazienti e farmacisti, rischia di creare ulteriori complicazioni se non verranno effettuati investimenti adeguati per garantire la stabilità e la sicurezza del sistema informatico.

Mentre la digitalizzazione delle ricette mediche rappresenta un passo avanti verso la modernizzazione del sistema sanitario, è fondamentale che vengano affrontate e risolte le criticità attuali per evitare che la dematerializzazione delle prescrizioni si trasformi in un caos gestionale.

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