Incentivi auto elettriche, pubblicato il decreto ma ora si attende la piattaforma
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il nuovo Ecobonus per l’acquisto di veicoli a zero emissioni è ufficialmente legge, avendo trovato pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, che affonda le sue radici nella rimodulazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, è stato approvato lo scorso 8 agosto e si articola in diciassette articoli che ne disciplinano i meccanismi operativi. Tuttavia, nonostante il via libera formale, la piena operatività del sistema è ancora in attesa del completamento di un passaggio tecnico cruciale: l’attivazione della piattaforma informatica gestita da Sogei, la società incaricata della gestione delle domande.
Il cuore del decreto, che rappresenta uno dei tasselli della strategia nazionale per la transizione ecologica, stabilisce contributi a fondo perduto differenziati. Ai privati cittadini sono destinati fino a undicimila euro per l’acquisto di un’autovettura nuova interamente elettrica, mentre per le microimprese che intendono rinnovare la propria flotta con veicoli commerciali ecologici, l’incentivo massimo sale a ventimila euro. Si tratta di cifre significative, il cui obiettivo dichiarato è quello di accelerare il ricambio del parco circolante, riducendo le emissioni inquinanti.
L’implementazione pratica dello strumento, però, è subordinata all’avvio della piattaforma digitale, che dovrà garantire la tracciabilità delle richieste e la corretta gestione delle risorse pubbliche. Parallelamente, devono essere ancora definite con precisione le aree del territorio nazionale i cui residenti potranno accedere prioritariamente ai benefici, aspetto che introduce un elemento di condizionalità geografica alla misura. Senza questi due elementi, il decreto rimane, di fatto, inapplicabile.




