Incentivi auto elettriche 2025: l’Europa dà il via libera, 1,2 miliardi dal Pnrr

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Italia accelera sulla mobilità elettrica con un piano da 1,2 miliardi di euro, approvato dall’Ecofin nell’ambito della revisione del Pnrr. Di questi, 600 milioni sono riservati agli incentivi per l’acquisto di veicoli a zero emissioni, un passo decisivo per ridurre l’inquinamento e modernizzare il parco auto nazionale entro il 2026.

La cifra, che rappresenta una delle voci più consistenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mira a sostenere sia i privati che le imprese nella transizione ecologica. Sebbene i dettagli operativi debbano ancora essere definiti, l’obiettivo è chiaro: sostituire progressivamente i mezzi più obsoleti e inquinanti, allineandosi agli standard europei.

Intanto, sul fronte dell’attuazione del Pnrr, l’Ance – l’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ha fornito dati incoraggianti durante la sua assemblea annuale. Federica Brancaccio, presidente dell’organizzazione, ha sottolineato che, nonostante le criticità emerse nei mesi scorsi, il 60% dei cantieri legati al piano è già in corso o completato. A fine febbraio, la spesa effettiva aveva superato il 34% del budget totale, avvicinandosi ai due terzi dell’obiettivo previsto per la fine del 2024.

«Non siamo la Cenerentola d’Europa», ha dichiarato Brancaccio, sfatando l’immagine di un’Italia in ritardo cronico. I numeri, elaborati dall’osservatorio interno dell’Ance, mostrano una situazione in movimento, anche se permangono ostacoli burocratici e ritardi localizzati.

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