Genoa-Napoli, De Rossi furioso per il gol di De Bruyne: "Episodio tra i più brutti della carriera". In Francia invece nessuna polemica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sconfitta interna contro il Napoli ha lasciato il segno in casa Genoa, ma non tanto per il risultato finale, quanto per la modalità con cui si è sbloccato il punteggio. La protesta dei rossoblù è tutta concentrata sul primo gol degli azzurri, messo a segno da Kevin De Bruyne, e sulla decisione dell'arbitro Di Bello di convalidare la rete nonostante il duro contatto tra il belga e il difensore Vasquez.

Quello che per il Genoa è un fallo chiarissimo, per la stampa francese, a partire dall'Equipe, non merita nemmeno un rigo di cronaca, a testimonianza di come lo stesso episodio venga interpretato in modo radicalmente diverso oltre confine. Il quotidiano transalpino si è limitato a sottolineare la buona prova del centrocampista, definito "molto attivo" e autore di un "tiro potente" arrivato dopo un passaggio preciso dell'italiano, senza soffermarsi minimamente sulla dinamica del contrasto che tanto sta facendo discutere in Italia.

Un silenzio che stride con il polverone sollevato nel nostro Paese, dove l'episodio rischia di tenere banco per giorni, anche per via del tono acceso usato dall'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi.

La furia di De Rossi e il malcontento della società

La reazione di De Rossi al termine della partita è stata durissima, con il tecnico che ha faticato a trattenere la rabbia in conferenza stampa. "Quella di De Bruyne su Vasquez è una delle cose più brutte che mi siano capitate in carriera", ha dichiarato, alzando di molto i toni rispetto alle solite valutazioni a freddo. Secondo l'allenatore, non ci sarebbero margini per un'interpretazione diversa: nessuno al mondo potrebbe sostenere che non si tratti di un fallo, e questo aspetto gli ha fatto male più della sconfitta stessa.

A sostenere il tecnico è intervenuto anche il chief of football del Genoa, Diego Lopez, che ha parlato apertamente di mancanza di rispetto verso il club. "Tutta l'Italia ha visto cosa è successo", ha sottolineato il dirigente, aggiungendo che la società si aspetta maggiore attenzione da parte della classe arbitrale. Le proteste non si sono limitate all'area tecnica, ma hanno coinvolto l'intero ambiente rossoblù, che stenta a digerire un verdetto che ha di fatto indirizzato l'andamento della partita.

Il punto di vista arbitrale e il commento di Allegri

Se De Rossi e Lopez hanno alzato la voce, Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, ha scelto una linea diametralmente opposta, quasi a voler spegnere la polemica. Alla domanda specifica sull'accaduto, il mister azzurro ha glissato, dichiarando che da bordocampo è difficile valutare l'episodio con certezza, aggiungendo con una punta di ironia che nemmeno con la vista di un quindicenne sarebbe riuscito a vedere il presunto fallo. Un modo per prendere le distanze dalla contestazione e difendere, di fatto, la bontà del gol.

L'arbitro Di Bello ha ritenuto il contatto regolare, consentendo al Napoli di portarsi in vantaggio e di gestire poi il resto della partita fino al raddoppio. De Rossi, pur non entrando nel merito delle capacità arbitrali, ha distinto però questo episodio da errori tecnici che possono capitare in campo, definendo quanto accaduto come qualcosa di peggiore di un semplice errore di valutazione.

I rossoblù sperano che episodi simili possano capitare anche a loro in futuro, ma la sensazione è che questa volta, per il Genoa, la partita sia stata segnata da una lettura del regolamento che in Italia sta facendo discutere molto più che in Francia.

Un'azione che spacca il calcio italiano e francese

Il fatto che l'Equipe non abbia dedicato nemmeno un accenno alla polemica, preferendo concentrarsi esclusivamente sulla prestazione di De Bruyne, evidenzia quanto il giudizio su un episodio controverso possa variare a seconda del paese e della sensibilità calcistica. In Francia, la giocata del belga, che parte da un preciso assist dell'italiano e si conclude con un diagonale potente, è stata giudicata nell'economia della cronaca come un momento di estro offensivo, senza alcuna ombra di dubbio sulla sua regolarità.

In Italia, invece, il movimento di Vasquez che finisce a terra e la successiva conclusione vincente sono diventati il simbolo di un torto subito, alimentando il dibattito sulla necessità di una maggiore uniformità di giudizio da parte degli arbitri. Mentre il Genoa si interroga su come possa essere concesso un gol del genere, De Rossi ha chiuso la conferenza con un messaggio chiaro, lasciando intendere che per lui si è trattato di uno degli episodi più difficili da accettare, proprio perché l'evidenza del fallo era, a suo avviso, sotto gli occhi di tutti.

Una frattura interpretativa che, almeno per ora, lascia spazio a due narrazioni parallele e inconciliabili.

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