UEFA toglie a Milano la finale di Champions League 2027

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha commentato la decisione della UEFA di revocare la concessione della finale di Champions League 2027 a Milano. Durante l'inaugurazione della prima isola Technogym Outdoor ai Giardini Indro Montanelli di Milano, Malagò ha dichiarato che la notizia non è una sorpresa per gli addetti ai lavori, poiché tutti ne erano già al corrente.

La revoca della finale è stata attribuita all'incertezza sul futuro dello stadio Meazza di San Siro, che potrebbe essere ristrutturato, abbattuto o lasciato in disuso dopo la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Malagò ha sottolineato che la mancata attivazione del processo necessario per allinearsi con le richieste della UEFA ha portato a questa decisione.

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha proposto l'idea di costruire due nuovi stadi, ma non ha ottenuto risultati concreti dopo aver parlato con le due squadre milanesi. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha risposto alle polemiche sollevate dall'annuncio della UEFA, affermando che anche La Russa aveva tentato di dialogare con Milan e Inter senza successo.

La decisione della UEFA di togliere la finale di Champions League a Milano è stata accolta con disappunto, ma non è stata una sorpresa per chi era a conoscenza della situazione.

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