Newcastle-Barcellona 1-1: la follia di Thiaw al 95' regala a Yamal il pari su rigore e una beffa storica ai Magpies
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Redazione Sport
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C'è un momento, nel calcio, in cui la partita cambia radicalmente pelle trasformandosi da normale a folle nel giro di pochi, interminabili secondi, ed è esattamente ciò che è accaduto ieri sera al St. James' Park nel corso dell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Il Newcastle, che aveva condotto una gara di sostanza e intensità contro il Barcellona di Hansi Flick, sembrava aver trovato la zampata vincente all'86' con Harvey Barnes, il quale aveva concretizzato una prestazione di sacrificio e qualità, illudendo il proprio pubblico e portando in vantaggio i padroni di casa. La rete del numero undici, scaturita da una discesa sulla destra di Jacob Murphy e da un successivo scambio con Tino Livramento che ha aperto la difesa blaugrana, aveva fatto esplodere la passione dei quarantamila del Tyneside, i quali già sognavano di portare a casa un risultato pesantissimo contro i cinque volte vincitori del trofeo.
Eppure, come spesso accade in queste notti europee che sanno di epica e di tragedia insieme, il verdetto del campo è stato ribaltato dall'ultima, decisiva azione. Al sesto minuto di recupero, quando ormai il direttore di gara Marco Guida sembrava avere il fischio finale sulle labbra, Malick Thiaw, ex difensore del Milan entrato nella ripresa per dare freschezza al reparto, ha commesso un errore di valutazione fatale. L'ho visto intervenire in ritardo su Dani Olmo, subentrato da poco e lanciato verso la porta: un contatto goffo, uno sgambetto che non lasciava spazio a interpretazioni, e Guida ha indicato senza tentennamenti il dischetto del rigore. Dal dischetto si è presentato Lamine Yamal, il diciottenne fenomeno spagnolo che fino a quel momento era stato magistralmente contenuto da Lewis Hall, e con una freddezza impressionante ha spiazzato Aaron Ramsdale, insaccando nell'angolino basso alla destra del portiere e gelando un intero stadio che già esultava per un successo che appariva scritto. La rete del definitivo 1-1, arrivata con l'ultimo pallone toccato, non solo ha cancellato il vantaggio dei Magpies, ma ha ribaltato il senso psicologico dell'intera doppia sfida, rimandando tutto al ritorno al Camp Nou senza alcun vantaggio per gli inglesi.
La partita di Thiaw e l'ingenuità che cambia il destino
La serata del centrale tedesco, va detto, non era stata certo delle più semplici, ma fino a quel momento aveva retto l'urto contro gli attaccanti blaugrana, riuscendo a chiudere gli spazi e a limitare le scorribande di Raphinha e compagni. La squadra di Eddie Howe, dal canto suo, aveva disputato una partita attenta e generosa, andando vicina al gol in più occasioni già nel primo tempo con Osula e Joelinton, e vedendosi annullare una rete proprio a quest'ultimo al 74' per fuorigioco dopo una conclusione di Barnes che aveva centrato il palo. L'inerzia della gara sembrava premiare i padroni di casa, dodicesimi in Premier League ma trascinati da un pubblico che non ha mai smesso di spingerli, quando l'ingenuità a tempo scaduto ha riportato tutto in equilibrio. Thiaw, nel tentativo disperato di rimediare a una posizione leggermente fuori fase, ha steso Olmo in area, regalando ai catalani un'opportunità che loro, fino a quel punto, non avevano saputo costruire con manovra.
L'analisi di una sfida che si deciderà in Catalogna
Il Barcellona, che per larghi tratti del secondo tempo aveva sofferto la fisicità e l'organizzazione degli inglesi, rientra così in Spagna con un pareggio che sa di vittoria morale, pur non avendo espresso il proprio miglior calcio. Hansi Flick aveva schierato una formazione più guardinga del solito, chiedendo ai suoi di contenere le ripartenze avversarie, e la scelta aveva retto fino all'episodio finale che ha cambiato tutto. Per il Newcastle, invece, resta la rabbia per un risultato sfumato nel modo più beffardo, con la consapevolezza di aver tenuto testa a una delle corazzate d'Europa ma anche l'amaro in bocca per non aver portato a casa quei novanta minuti che meritavano sulla base della prestazione. La qualificazione ora è apertissima, e tutto si deciderà mercoledì prossimo in Catalogna, in una notte che si preannuncia altrettanto incandescente.




