Oscar Cantoni, il vescovo di Como chiamato a eleggere il nuovo Papa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Tra i cardinali riuniti in Vaticano per le prime congregazioni generali, che precedono il conclave, c’è anche Oscar Cantoni, vescovo di Como, uno dei due prelati lombardi – l’altro è Pierbattista Pizzaballa – chiamati a partecipare all’elezione del successore di Papa Francesco. «Lodiamo Dio che ci ha dato Papa Francesco», ha detto Cantoni all’arrivo, sottolineando l’importanza di mettere in pratica gli insegnamenti del pontefice scomparso.

Nato a Lenno, in provincia di Como, nel 1950, ordinato sacerdote nel 1975 e nominato vescovo di Crema nel 2005, Cantoni è stato trasferito alla diocesi di Como nel 2016. Creato cardinale da Francesco nel 2022, è considerato un pastore legato alla tradizione ma attento alle istanze sociali, senza mai assumere toni divisivi. La sua presenza tra gli elettori del nuovo Papa – 135 in totale, a meno che lo spagnolo Carlos Osoro Sierra non compia 80 anni prima dell’inizio del conclave – lo colloca tra i protagonisti di un momento cruciale per la Chiesa.

Mentre si attendono le decisioni su tempi e modalità dei funerali, già si discute dei possibili candidati alla successione. Tra i nomi più ricorrenti ci sono quello del segretario di Stato Pietro Parolin, dell’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi e dello stesso Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. Dall’estero, invece, emerge la figura di Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia, che condivide molte posizioni di Francesco pur avendo espresso riserve sulle benedizioni alle coppie omosessuali.

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