Il dibattito sul terzo mandato si intensifica in Italia
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Redazione Interno
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Il dibattito sul terzo mandato dei presidenti di Regione in Italia continua a far discutere. Nonostante la formazione di un gruppo di lavoro del Partito Democratico (Pd) per discutere una riforma complessiva degli enti locali, non è stata ancora convocata una riunione. Tuttavia, i membri del gruppo sono pronti a intervenire, con l'obiettivo di discutere e sintetizzare l'emendamento della Lega sul terzo mandato prima del voto.
L'emendamento della Lega
L'emendamento della Lega, che potrebbe essere votato in commissione Affari costituzionali al Senato questa settimana o la prossima, ha causato tensioni all'interno della maggioranza. Durante una riunione tra il governo e i rappresentanti della maggioranza in commissione Affari Costituzionali del Senato, non è stato raggiunto un accordo. Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno chiesto alla Lega di ritirare l'emendamento, ma la Lega ha deciso di procedere.
La divisione sulla questione
La questione del terzo mandato ha diviso la maggioranza, ma un voto sull'emendamento della Lega è stato rinviato per evitare una spaccatura prima delle elezioni regionali in Sardegna. Domani, i leader del centrodestra saliranno insieme sul palco di Cagliari per sostenere il candidato presidente Paolo Truzzu, fortemente voluto dalla premier Giorgia Meloni. Una divisione in Senato sulla proposta del Carroccio il giorno successivo non avrebbe giovato alla coalizione alla vigilia di un'elezione che rappresenta un test per la presidente del Consiglio, anche in vista delle elezioni europee di giugno.




