Conegliano, un altro pezzo di storia: Milano si arrende ma non è lontana

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Imoco Volley Conegliano ha scritto un altro capitolo della sua leggenda, aggiudicandosi la settima Coppa Italia, la sesta consecutiva, e portando a 40 il numero di vittorie di fila in questa stagione. Un trionfo che, ancora una volta, ha visto le pantere superare giganti del calibro di Ravenna e Bergamo, confermandosi come una delle squadre più dominanti della pallavolo italiana e internazionale. Tuttavia, il primo set della finale contro Milano, vinto solo al termine di un estenuante 37-35, ha dimostrato che contro Conegliano si può giocare, e anche vincere, a patto di essere perfetti.

La finale, disputata il 31 maggio, ha visto protagoniste due squadre che hanno regalato emozioni intense, con un duello stellare tra le opposte Isabelle Haak, eletta MVP della partita con 21 punti, e Paola Egonu, top scorer con 24 punti. Nonostante il punteggio netto di 3-0 (37-35, 25-20, 25-20), il match ha messo in luce la tenacia di Milano, che ha sfidato Conegliano punto a punto, soprattutto nel primo set, dove Gabi, definita un “diesel”, ha timbrato il suo sigillo. Joanna Wolosz, dal canto suo, ha guidato il gioco con la consueta maestria, confermandosi come uno dei pilastri di questa squadra.

Ma a rendere unica questa vittoria non sono solo i numeri, che pure parlano chiaro: dal 2017-18, Conegliano ha perso solo due trofei italiani su 21 disputati, escludendo lo Scudetto 2019-20 non assegnato a causa della pandemia. È la storia di un club che, anno dopo anno, ha costruito un’egemonia basata su una rosa di talenti straordinari e su una mentalità vincente. Tra questi, spicca Monica De Gennaro, libero ineguagliabile e vero e proprio simbolo di questa squadra. Dal 2013, quando l’Imoco decise di affidarsi a lei, il binomio Conegliano-De Gennaro si è trasformato in un’unità indissolubile, capace di regalare emozioni e successi senza sosta.

La partita, iniziata alle 17.05, ha visto anche la superstar giapponese Zhu Ting chiudere con l’ultimo pallone del match, suggellando un trionfo che va oltre la Coppa Italia. Conegliano, infatti, non si accontenta e punta già allo Scudetto e alla Champions League, obiettivi che sembrano alla portata di una squadra che, ormai, viene universalmente definita invincibile.

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