Vlahovic e la Juve, un nodo che si stringe: il serbo insiste, la società valuta
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Redazione Sport
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La situazione tra Dusan Vlahovic e la Juventus si complica, giorno dopo giorno, senza che emerga una soluzione chiara. Quello che sembrava un semplice braccio di ferro contrattuale si è trasformato in una partita a scacchi, dove ogni mossa – o non mossa – può cambiare gli equilibri. L’ingaggio del serbo, che pesa non poco sui conti bianconeri, resta il punto cruciale, ma non è l’unico elemento a tenere banco.
L’entourage del giocatore, le sue ambizioni e la posizione della Juventus – che vorrebbe alleggerire il monte salari – creano un intreccio difficile da sbrogliare. Già al momento della sua presentazione, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli aveva annunciato la necessità di un confronto con l’attaccante, ma le settimane successive non hanno portato a svolte. Anzi, i segnali sembrano andare nella direzione opposta.
Nonostante le pressioni della società, Vlahovic ha fatto capire, più volte, di non voler lasciare Torino. Un messaggio social, con la semplice scritta "Nueve", ha scatenato le reazioni della tifoseria, divisa tra chi lo considera una sfida alla dirigenza e chi invece apprezza la sua determinazione a restare. Ma la Juventus, che deve fare i conti con una situazione finanziaria delicata, non sembra intenzionata a mantenere lo status quo.
Intanto, il mercato si muove attorno a lui. Secondo SportMediaset, il serbo avrebbe già rifiutato alcune proposte dalla Turchia, dove Galatasaray, Fenerbahçe e Beşiktaş cercano un attaccante di peso dopo le partenze di Osimhen, Dzeko e Immobile. Ma la partita, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe protrarsi fino a luglio inoltrato, lasciando la Juventus in una posizione scomoda: se Vlahovic dovesse rimanere fino alla scadenza del contratto, nel 2026, il rischio di perderlo a parametro zero diventerebbe concreto.




