Genova, accoltellato alla schiena un ragazzo di 17 anni nella movida del centro storico: l’aggressore è in fuga
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un fine settimana segnato dalla violenza quello appena trascorso nel cuore della movida genovese, dove un ragazzo di 17 anni, di origine nordafricana, è stato accoltellato alla schiena nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo. L’aggressione, che per la dinamica e la ferocia richiama alla mente altri episodi di cronaca recentemente verificatisi nel capoluogo ligure, è avvenuta intorno all’una e quarantacinque in piazzetta De Negri, una zona dello Stradone Sant’Agostino particolarmente frequentata da giovani e giovanissimi durante il fine settimana, a pochi passi dal teatro della Tosse.
A lanciare l’allarme, come spesso accade in contesti di folla e confusione, sono stati alcuni passanti: sentite le sue grida di dolore e richieste di aiuto, si sono immediatamente attivati per soccorrerlo e avvertire il 118. Sul posto, dove nel frattempo si era radunato un capannello di persone, forse ancora sotto choc per quanto accaduto, sono giunte un’ambulanza della Nuova Volontari del Soccorso di San Fruttuoso e i sanitari, che hanno prestato le prime cure al ferito. Il diciassettenne, cosciente nonostante la gravità della situazione, è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al policlinico San Martino: i medici, dopo averlo preso in carico, hanno fortunatamente escluso che la sua vita sia in pericolo, sebbene le lesioni riportate richiederanno alcuni giorni per guarire.
Indagini a rilento tra testimonianze discordanti e la caccia all’uomoL’esame dei sistemi di videosorveglianza per dare un volto all’aggressore
Proprio la natura particolarmente complessa della zona, un crocevia di caruggi e piazze, rende il lavoro di ricerca più articolato, ma offre anche un importante alleato agli investigatori. Gli agenti della Squadra Mobile hanno infatti già acquisito le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza comunali e di quelli privati installati nella zona di piazza Renato Negri e nelle vie limitrofe: l’analisi minuziosa di quei filmati, che potrebbero aver immortalato l’istante dell’accoltellamento o i movimenti del fuggitivo prima e dopo il gesto, rappresenta in questo momento la pista principale per stringere il cerchio attorno al responsabile. Non è la prima volta che Genova si trova a fare i conti con episodi di violenza tra giovanissimi: nei giorni scorsi, un altro minorenne era stato accoltellato da un coetaneo a bordo di un autobus, un precedente che testimonia una tensione diffusa e che rende ancora più urgente, per le forze dell’ordine, fare piena luce su quanto accaduto nella notte di sabato.




