Riccardo Bonacina, una vita dedicata al giornalismo sociale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Riccardo Bonacina, giornalista e fondatore del settimanale "Vita", è scomparso ieri all'età di settant'anni. Il consiglio comunale ha dedicato un minuto di silenzio in sua memoria, su proposta del consigliere dei Riformisti Gianmaria Radice, che lo ha ricordato come un vero maestro del giornalismo sociale. Bonacina, cresciuto nelle file de "Il Sabato", settimanale cattolico di battaglia fondato nel 1978 e chiuso nel 1993, ha poi lavorato per Mediaset e Rai, prima di fondare "Vita" nel 1994.

Bonacina non ha mai cercato la larga notorietà, nemmeno quando ne ha avuto l'occasione, come nel caso della sua trasmissione Rai "Il coraggio di vivere". La sua vita è stata spesa per raccontare le emergenze sociali e civili, valorizzando il ruolo fondamentale del volontariato nel tessuto sociale italiano. Stefano Arduini, direttore di "Vita", lo ha ricordato come un grande maestro e amico, sottolineando come la fede fosse per lui una grande fortuna nell'affrontare le sfide e le difficoltà della vita.

Il Coordinamento delle Misericordie dell’Area Fiorentina si è unito al dolore della famiglia, dei colleghi e degli amici di Bonacina, ricordandolo come un uomo profondamente sensibile ai bisogni dei più fragili e a chi si mette al servizio degli altri. I funerali si terranno venerdì 13 dicembre alle 11 in Sant’Eustorgio.

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