Beniamino Zuncheddu, assolto dopo 33 anni di carcere
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Redazione Interno
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Beniamino Zuncheddu, 59 anni, è finalmente un uomo libero. Dopo aver scontato 33 anni di carcere, venerdì è stato assolto. Zuncheddu ha parlato a margine della conferenza stampa nella sede del partito Radicale, esprimendo il suo desiderio di riposarsi, almeno mentalmente.
Zuncheddu, un allevatore di Burcei, è stato giudicato definitivamente innocente per non aver commesso la strage di Sinnai, dopo aver trascorso 33 anni in prigione. La sua storia è stata raccontata in diretta su Videolina, nella trasmissione "L'errore", condotta da Maria Francesca Chiappe.
La vicenda riguardante il processo di revisione a carico di Zuncheddu ha avuto una svolta grazie all'apporto di Antonio Ignazio Garau, un esperto di lingua sarda di Oristano. La sua traduzione delle intercettazioni ha fatto emergere l'errore giudiziario che ha portato alla condanna di Zuncheddu per la strage di Sinnai dell'8 gennaio 1991. I giudici della IV Sezione penale della Corte d'Appello di Roma hanno assolto Zuncheddu "per non aver commesso il fatto", revocando le sentenze definitive di condanna per quel massacro.




