Moreira segna ancora ma resta la riserva di lusso del Milan di Amorim
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Redazione Salute
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Diego Moreira è il miglior marcatore stagionale del Milan pur senza essere diventato un titolare nelle scelte di Ruben Amorim. L’esterno belga ha trovato tre gol in questo avvio di stagione entrando quasi sempre dalla panchina, creando una situazione particolare: il giocatore più incisivo sotto porta non è ancora stabilmente nell’undici iniziale rossonero.
Moreira, numeri da protagonista partendo dalla panchina
Il rendimento dell’attaccante esterno è arrivato in un numero limitato di minuti. Nelle prime sei gare stagionali, tra Serie A ed Europa League, Moreira ha iniziato dal primo minuto soltanto contro la Juventus alla terza giornata, quando è stato sostituito dopo circa un’ora di gioco. Le altre apparizioni sono arrivate da subentrato contro Lazio, Lecce e Benfica, con un impatto immediato sulle partite.
I tre gol realizzati negli ultimi 66 minuti giocati in campionato hanno acceso il dibattito sulla sua gestione. La capacità di incidere anche con pochi minuti a disposizione ha aumentato le richieste di un maggiore utilizzo dell’esterno arrivato in estate dallo Strasburgo, chiamato a confermare sul campo il valore dell’investimento sostenuto dal club.
L’investimento del Milan e il ruolo nel progetto di Amorim
Il trasferimento di Moreira allo Strasburgo ha rappresentato una delle operazioni più importanti della campagna acquisti rossonera, con un costo indicato in 50 milioni di euro più bonus. Il Milan ha puntato su un giocatore considerato duttile, capace di occupare diverse posizioni sulla fascia e di adattarsi alle richieste tattiche dell’allenatore portoghese.
Il belga ha caratteristiche che permettono ad Amorim di impiegarlo sia largo sulla corsia sia in posizione più avanzata. La concorrenza nel reparto offensivo, però, ha finora limitato le sue presenze dall’inizio. La sua unica gara da titolare è arrivata sulla fascia destra contro la Juventus, mentre nelle altre occasioni il suo ingresso nella ripresa ha modificato il peso offensivo della squadra.
La crescita di Moreira passa anche dalla capacità di trasformare gli spezzoni in un ruolo più stabile. Dopo il successo contro il Lecce, il giocatore ha raccontato a DAZN di essere disponibile a ricoprire più posizioni e di lasciare all’allenatore la decisione sulla formazione.
La sfida per conquistare una maglia da titolare
Moreira è arrivato al Milan dopo una crescita maturata soprattutto con lo Strasburgo, dove aveva trovato continuità dopo le esperienze precedenti tra Benfica, Chelsea e Lione. Il profilo scelto dalla società rossonera è quello di un esterno offensivo rapido, tecnico e con capacità di attaccare gli spazi, caratteristiche che hanno convinto il club a investire su di lui.
Il rendimento realizzativo iniziale ha modificato le aspettative attorno al giocatore, che non era considerato un finalizzatore puro prima dell’arrivo in Italia. La sua efficacia sotto porta ha aggiunto una nuova dimensione al reparto offensivo del Milan e ha aperto il confronto sulla possibile modifica delle gerarchie.
Durante il riscaldamento prima della sfida contro il Lecce, Gerry Cardinale si è avvicinato al giocatore per salutarlo personalmente a bordo campo, confermando l’attenzione della proprietà verso uno degli acquisti più rilevanti dell’estate.
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