Maltempo in Piemonte, nubifragi e downburst seminano danni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un fronte perturbato, collegato a un’area di bassa pressione che interessa il Nord Italia, ha scatenato nel pomeriggio di mercoledì una serie di violenti fenomeni atmosferici sul Piemonte. Il torinese e l’astigiano sono state le zone più colpite, dove il termometro, in poche ore, è crollato fino a +17°C, un valore insolitamente basso per il periodo, registrando un’escursione termica notevole.
Sul capoluogo sabaudo si è abbattuto un nubifragio di rara intensità, il quale, concentrandosi in particolare sul centro città, ha riversato fino a 30 millimetri di pioggia in soli trenta minuti. La violenza dell’acqua, caduta troppo rapidamente per essere smaltita, ha trasformato varie strade in veri e propri corsi d’acqua, provocando allagamenti diffusi, significativi disagi alla circolazione e inevitabili ritardi nei trasporti pubblici, mettendo a dura prova l’efficienza del sistema fognario.
La perturbazione, muovendosi verso est-nord/est, non ha risparmiato Asti, investita da un temporale accompagnato da raffiche di vento che in centro hanno toccato i 70 km/h – e punte prossime ai 90 nell’hinterland – e da sporadica grandine. Anche qui le temperature hanno subito un tracollo, scendendo bruscamente a +21°C durante il picco del maltempo.




