L'Unione Europea raggiunge un accordo sul riciclo degli imballaggi, l'Italia esulta
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Redazione Interno
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L'Unione Europea, composta da 27 membri, ha raggiunto un accordo politico riguardo al riuso e riciclo degli imballaggi. L'Italia ha accolto con soddisfazione la decisione, che mira a bilanciare le esigenze di protezione ambientale con quelle di competitività economica. Questo avviene in un momento politico delicato, segnato dall'avvicinarsi delle elezioni europee.
Obiettivi di riduzione dei rifiuti
Per quanto riguarda gli imballaggi, sono stati stabiliti obiettivi di riduzione della produzione di rifiuti. Rispetto ai livelli del 2019, si prevede una diminuzione del 5% entro il 2030, del 10% per il 2035 e del 15% entro il 2040.
Approvazione unanime e reazione italiana
Il regolamento europeo per gli imballaggi ha ottenuto l'approvazione unanime degli ambasciatori dei 27 Stati membri dell'UE. Il governo italiano e l'industria hanno accolto con favore la decisione.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato l'approvazione del regolamento con parole di soddisfazione: "Abbiamo dimostrato che oggi a Bruxelles c'è un'Italia che non si arrende a soluzioni che penalizzano la nostra industria, ma che è capace di continuare a negoziare fino alla fine in maniera decisa, facendo valere la bontà dei propri argomenti, valorizzando le nostre eccellenze e riuscendo a modificare sostanzialmente il risultato finale".
Prossimi passi
L'approvazione del regolamento sugli imballaggi da parte del Coreper (il comitato degli ambasciatori) ha formalizzato gli accordi del 4 marzo scorso. Ora, il regolamento dovrà essere approvato dal Parlamento europeo nella settimana del 22 aprile.




