Vasco Rossi, a Bibione l’astronave rock decolla tra 50mila fan in delirio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Con un palco che sembra uscito da un film di fantascienza e un’energia che non accenna a svanire, Vasco Rossi ha inaugurato il tour “Live Duemilaventicinque” nello Stadio Comunale di Bibione, trascinando in un vortice di musica e adrenalina oltre 50mila persone tra la serata soundcheck di lunedì e la data zero di ieri. Ad aprire il concerto, come da tradizione, è stata «Vita spericolata», inno generazionale che ha scatenato il pubblico fin dalle prime note, mentre il Komandante – come ama definirsi – ha ribadito il suo messaggio contro ogni forma di guerra, gridando a squarciagola il suo “Fuck the war” tra gli applausi della folla.

Quella di Bibione non è stata una semplice tappa, ma un vero e proprio battesimo del fuoco per il nuovo tour, che vedrà Vasco attraversare l’Italia da Nord a Sud, toccando Torino, Firenze, Bologna, Napoli, Messina e Roma. Già lo scorso dicembre erano state annunciate le location, ma solo ora lo spettacolo – ribattezzato “Lo spettacolo che non avrà mai fine” – ha preso forma concreta, confermando la scelta di ripetere l’anteprima nel piccolo comune veneto, dove lunedì 21mila fan del Blasco Fan Club hanno assistito alla prova generale, seguiti ieri da altri 30mila.

Nonostante l’età, il rocker di Zocca dimostra una vitalità fuori dal comune, capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza collettiva, dove la musica diventa quasi un rito laico. Lo dimostrano le immagini che lo stesso Vasco ha postato il 26 maggio, mostrando file interminabili di appassionati accampati fuori dallo stadio in attesa di entrare, pronti a vivere un’altra notte di pura adrenalina.

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