Nino D’Angelo a Domenica In, tra ricordi e il docufilm del figlio
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il salotto di Mara Venier, che va in onda ogni domenica pomeriggio su Rai 1, ha ospitato Nino D’Angelo in una delle interviste più attese della stagione. L’artista, accompagnato dal figlio Toni, ha ripercorso le tappe salienti di una carriera lunga e complessa, segnata da successi popolari ma anche da momenti di grande difficoltà. La sua presenza in studio ha generato un susseguirsi di emozioni, tra abbracci, applausi e lacrime, mentre il pubblico riascoltava alcune delle sue canzoni più celebri, come ‘O pate, che lo stesso Nino D’Angelo ha ricordato essere piaciuta immensamente a Sophia Loren.
Dalla sceneggiata al cinema, un percorso artistico segnato da Napoli
Il racconto del cantante e attore si è dipanato attraverso i diversi medium che ne hanno caratterizzato l’espressione, partendo dal genere della sceneggiata, di cui è divenuto un interprete simbolo, per approdare poi al cinema con una serie di pellicole che hanno contribuito a definirne il profilo nazionale. Napoli, con il suo affetto sconfinato e la sua cultura vibrante, è sempre rimasta il centro gravitazionale della sua narrazione artistica, nonostante un periodo, negli anni Ottanta, in cui fu costretto a trasferirsi a Roma a causa di minacce ricevute da ambienti camorristici, episodio che lui stesso ha definito “un momento terribile”.
“Nino. 18 giorni”, la pellicola che celebra un’esistenza intensa
Cuore dell’intervista è stata la presentazione del film “Nino. 18 giorni”, diretto proprio dal figlio Toni e presentato fuori concorso in una recente edizione del Festival del Cinema di Venezia. La pellicola, che ripercorre la vita dell’artista, è stata l’occasione per una profonda riflessione sul rapporto padre-figlio, con Nino D’Angelo che ha sottolineato come “la massima aspirazione per un padre è quella di avere un figlio che fa un film su di te”. Questo progetto cinematografico segna un punto di arrivo significativo, toccando anche il tema di una passata depressione superata, senza scadere in dettagli espliciti ma mantenendo un tono di rispetto per le vicende personali.
Il format di Domenica In e gli altri ospiti della puntata
La trasmissione, condotta per la diciassettesima volta da Mara Venier e affiancata da Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, ha proposto il suo consueto intrattenimento. Mentre Miccio ha reso omaggio a Mina, una delle icone della musica italiana, Mammucari ha animato il gioco telefonico “La cassaforte di Domenica In”, confermando la struttura consolidata del programma che unisce interviste, musica e momenti di leggerezza. La puntata si è così configurata come un viaggio nella memoria e nell’attualità, offrendo uno sguardo approfondito su una figura che ha segnato la cultura popolare del paese.




