Alessandro Gassmann torna nei panni del professor Balestra con Un professore 3
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo il successo delle prime due stagioni, che hanno conquistato il pubblico italiano, Alessandro Gassmann veste di nuovo i panni di Dante Balestra in "Un Professore 3", la cui messa in onda è iniziata in prima serata su Rai 1. La serie, un prodotto di Rai Fiction e Banijay Studios Italy, prosegue dunque il suo racconto, arricchendosi di nuove trame e personaggi che si intrecciano alle vicende ormai consolidate. L'attore, parlando del suo ritorno in televisione, ha sottolineato, non senza una certa soddisfazione, la rarità di un ruolo che sente così profondamente aderente alla sua sensibilità, un fatto che rende ogni ripresa un'esperienza particolarmente significativa per lui e, si presume, anche per chi segue la fiction.
Un nuovo inizio tra i banchi di scuola
La terza stagione, il cui sottotitolo è "Il coraggio di scegliere", accompagna gli studenti della classe 5ª B verso l'esame di maturità, una fase cruciale della vita carica di aspettative e di paure. Tra di loro, alcuni devono affrontare prove complesse, legate alla sfera personale e a quelle familiari, mentre il professor Balestra si trova a dover gestire questioni inedite che riguardano il suo stesso passato. La narrazione, che si dipana attraverso sei appuntamenti in prima serata per un totale di dodici episodi, esplora dunque le difficili scelte che segnano il percorso verso l'età adulta, mostrandone le inevitabili conseguenze.
Il cast si amplia con nuove presenze
Accanto ai protagonisti di sempre, come Claudia Pandolfi, Nicolas Maupas e Damiano Gavino, la serie introduce volti nuovi, tra i quali spiccano Nicole Grimaudo e Dario Aita. Quest'ultimo interpreta Leone Rocci, un ex studente che torna nell'istituto non più come allievo ma nella veste di docente di fisica, una figura che porta con sé una prospettiva diversa e un bagaglio di esperienze personali. La sua presenza, insieme a quella degli altri nuovi arrivati, contribuisce ad arricchire la trama, offrendo spunti di riflessione e dinamiche inedite all'interno dell'ambiente scolastico.
Le riflessioni di Gassmann sul mondo della scuola
In un'intervista, Alessandro Gassmann ha condiviso alcune considerazioni personali sul sistema scolastico, rievocando i propri timori di studente, legati soprattutto alla severità dei voti e all'atteggiamento di alcuni insegnanti. L'attore ha espresso un'opinione critica verso quel metodo, auspicandone un superamento, e ha poi aggiunto che professori come il suo personaggio, per quanto idealizzati, non sono una mera finizione. Ha portato ad esempio l'esperienza di suo figlio, il quale ha avuto la fortuna di avere un insegnante di filosofia che, pur scomparso prematuramente, gli ha cambiato l'esistenza, influenzando profondamente anche il suo rendimento e il suo approccio agli studi.




