Maltempo Friuli, temporali con rovesci e fulmini: la pianura a rischio nelle prossime ore
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Redazione Interno
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L'afflusso di correnti più fresche in alta quota, unitamente alla brezza al suolo che richiama aria molto umida dal mare, sta determinando condizioni di marcata instabilità sul Friuli Venezia Giulia. A partire dalle ore 14:00 di oggi, sabato 11 luglio, alcuni isolati rovesci e temporali hanno iniziato a interessare in modo sparso la zona montana più interna della regione.
Alle ore 16:00, una cella temporalesca sviluppatasi nel comune di Claut si è successivamente spostata verso Barcis, generando fulminazioni e rovesci localizzati che, al momento, non hanno provocato particolari criticità segnalate al sistema di protezione civile.
Allerta gialla e criticità attese per il pomeriggio di sabato
La Protezione civile regionale ha diramato un'allerta meteo di colore giallo, valida dalle ore 12:00 alle 23:59, per il rischio di temporali anche di forte intensità su diverse zone del territorio. L'allerta riguarda in particolare il Pordenonese, la Bassa Friulana, il Friuli collinare, il Cividalese, l'Isontino e il Collio.
Sulla base delle valutazioni effettuate, si ritengono possibili criticità dovute principalmente a erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico minore, ruscellamenti superficiali con possibile trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide. Non sono da escludere, inoltre, precipitazioni intense, fulminazioni, forti raffiche di vento e grandine di piccole e medie dimensioni.
L'evoluzione dei fenomeni: dalla montagna alla pianura
L'instabilità che nel pomeriggio ha interessato le zone montuose potrebbe estendersi nel corso delle prossime ore anche alla pianura e, con minore probabilità, verso la costa. La Sala Operativa Regionale ha indicato che l'evoluzione rimane tuttavia incerta: l'instabilità presente sulla pianura potrebbe favorire un'intensificazione dei temporali, mentre la presenza di aria secca alle medie quote potrebbe invece contribuire a indebolirli.
Lo scenario ritenuto più probabile prevede comunque un possibile interessamento della pianura, dove i fenomeni potranno risultare localmente più forti, con un'estensione dei temporali anche verso la fascia costiera. Non viene inoltre escluso un passaggio temporalesco in tarda serata o nella notte in direzione del Carso, sebbene con minore probabilità.
Monitoraggio e situazione idrometrica
Dall'inizio dell'allerta non sono pervenute alla Sala Operativa Regionale e al Numero unico per le emergenze 112 segnalazioni di danni o criticità legate al maltempo. Le precipitazioni più consistenti registrate fino alle 17:00 hanno interessato le aree montane. Per quanto concerne il reticolo idrografico principale, i livelli idrometrici dei fiumi principali risultano al momento sotto il livello di guardia.
La situazione viene costantemente monitorata dalla Protezione Civile, che raccomanda massima vigilanza in particolare nelle aree di campeggio e in occasione di manifestazioni all'aperto, dove è opportuno predisporre misure preventive e seguire l'evoluzione delle condizioni meteorologiche.




