Confessione di un omicidio durante un esorcismo potrebbe essere inutilizzabile

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giovanni Barreca, un muratore di Altavilla Milicia, rischia di vedere la sua confessione resa ai carabinieri dichiarata inutilizzabile. Barreca è accusato di aver ucciso la moglie Antonella Salamone e i due figli, Kevin ed Emmanuel, durante un esorcismo. La confessione è stata resa con la complicità della figlia 17enne e di due fanatici religiosi, Massimo Carandente e Sabrina Fina.

Dettagli dell'evento

La notte tra il 10 e l'11 febbraio, Barreca ha chiamato i carabinieri e ha raccontato il triplice delitto, coinvolgendo anche la coppia Carandente e Fina. Questi ultimi sono stati descritti come conoscenti di Barreca, incontrati durante riti di preghiera.

Il ruolo dei quattro arrestati

La prossima settimana sarà decisiva per comprendere cosa sia accaduto nella villetta dell'orrore ad Altavilla Milicia e, soprattutto, il ruolo delle quattro persone in carcere da 40 giorni accusate delle torture e del triplice omicidio di Antonella Salamone e dei suoi figli Kevin ed Emanuel.

La confessione in dubbio

Durante la settimana di Pasqua, si saprà se Giovanni Barreca sta raccontando la verità. Tuttavia, le confessioni di Barreca potrebbero essere inutilizzabili. Dopo aver sterminato la famiglia, Barreca aveva chiamato i carabinieri e raccontato subito tutto. Il problema sorge dal fatto che Barreca ha confessato prima che fosse nominato il difensore.

Il mistero della videochiamata

Un altro elemento di incertezza riguarda una videochiamata effettuata prima della mattanza ai due componenti della setta. Questo dettaglio potrebbe aggiungere un ulteriore livello di complessità all'intera vicenda.

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