Dopo il 2-1 al Milan Baroni esalta la Lazio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Lazio torna a vincere a San Siro in una serata che ha regalato emozioni fino all’ultimo secondo. I biancocelesti, guidati da Marco Baroni, hanno superato il Milan grazie a un rigore trasformato da Pedro nel recupero, riportandosi momentaneamente al quarto posto in classifica. Un successo pesante, quello della squadra capitolina, ottenuto in un contesto non semplice e che ha dimostrato una crescita evidente nel percorso intrapreso sotto la guida del tecnico toscano.
Baroni, in conferenza stampa, non ha nascosto la soddisfazione per il risultato, sottolineando come la sua squadra abbia dimostrato "grande personalità" e una mentalità propositiva. "Siamo una squadra pulita, che gioca e che non deve mai pensare di dover conservare il risultato", ha dichiarato il mister, evidenziando l’approccio offensivo e coraggioso dei suoi giocatori. Un atteggiamento che, secondo lui, ha fatto la differenza in un match equilibrato, ma in cui la Lazio ha saputo gestire meglio le fasi decisive.
Tra i protagonisti della serata, Pedro è stato senza dubbio l’uomo chiave. Il rigore decisivo, trasformato con freddezza nonostante la pressione di uno stadio come San Siro, ha confermato ancora una volta la sua affidabilità dai undici metri. "Pedro è immenso, non sbaglia mai", ha commentato Baroni, che ha voluto sottolineare come il giocatore spagnolo rappresenti un punto di riferimento per la squadra, non solo per la sua esperienza, ma anche per la capacità di mantenere la lucidità nei momenti più delicati.
La partita, però, non è stata solo una questione di Pedro. Baroni ha voluto lodare anche altri elementi della squadra, come Isaksen, definendolo "determinante" e in crescita costante. "Stiamo crescendo nella maturità – ha aggiunto il tecnico –, anche se nel primo tempo avremmo potuto segnare di più e gestire meglio la superiorità numerica". Un riferimento alle occasioni create e alla necessità di essere sempre propositivi, senza cadere nella tentazione di chiudersi in difesa.
La vittoria arriva dopo un periodo non semplice per la Lazio, che aveva bisogno di tornare al successo per riconfermare le proprie ambizioni. Baroni, pur soddisfatto, ha voluto mantenere i piedi per terra, parlando di "margini di miglioramento incredibili" e di un lavoro che continua giorno dopo giorno. "Lavoriamo per queste partite – ha spiegato –, perché sono quelle che ti danno la misura di quanto stai crescendo".
Il Milan, dal canto suo, esce sconfitto da una partita che avrebbe potuto gestire diversamente. Nonostante il gol del pareggio firmato da Chukwueze, i rossoneri non sono riusciti a mantenere il controllo del match, lasciando spazio alla Lazio per l’assalto finale. Una sconfitta che pesa, soprattutto considerando la posizione in classifica, con il nono posto che allontana ulteriormente le speranze europee.




