Scioperi dal 5 all’11 ottobre 2026, stop a metro, treni e servizi
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Redazione Interno
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Gli scioperi dal 5 all’11 ottobre 2026 coinvolgeranno diversi settori in Italia, con possibili disagi per trasporti pubblici, servizi ferroviari, sanità e attività locali. Le mobilitazioni interesseranno in particolare il trasporto urbano a Milano e Firenze e il comparto ferroviario in Sicilia, con proteste distribuite nel corso della settimana.
Trasporti pubblici e ferroviari, le giornate più critiche
Il primo appuntamento rilevante sarà l’8 ottobre in Sicilia, dove il personale di FS Security si fermerà per 24 ore. Lo sciopero riguarda gli addetti alla sicurezza del gruppo ferroviario regionale e, secondo il calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato proclamato dalle sigle SLM Fast Confsal e Orsa Trasporti. La mobilitazione è prevista nell’intera giornata e interessa tutte le province siciliane.
Il 9 ottobre toccherà invece al trasporto pubblico locale in Lombardia, con due agitazioni che riguardano il personale del Gruppo ATM di Milano. Le proteste, proclamate da AL-Cobas e Confial Trasporti, coinvolgono il servizio di superficie e le metropolitane, con modalità articolate durante la giornata. Le fasce di garanzia saranno definite secondo le regole previste per il settore del trasporto pubblico locale.
Il giorno successivo sarà interessata Firenze: il 10 ottobre il personale della società GEST, che gestisce la tranvia cittadina, aderirà a uno sciopero di 24 ore proclamato da Cobas Lavoro Privato. La mobilitazione prevede due fasce garantite per consentire gli spostamenti essenziali, nella fascia mattutina e in quella serale.
Le proteste nei servizi pubblici: sanità, scuola e amministrazioni
La settimana di agitazioni arriva dopo uno sciopero generale del 2 ottobre che ha interessato più comparti pubblici e privati, tra cui scuola, sanità, enti locali, ferrovie e altri settori produttivi. La protesta era stata proclamata dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei con l’adesione della FI-SI e aveva coinvolto categorie diverse con modalità specifiche per ciascun ambito.
Nel settore sanitario sono previste mobilitazioni locali tra l’8 e il 9 ottobre. A Sassari è indicato uno sciopero dell’Azienda ospedaliero-universitaria, mentre a Modena e Carpi sono coinvolte strutture del gruppo Hesperia. Le conseguenze possono riguardare soprattutto la riorganizzazione delle attività non urgenti e la gestione ordinaria dei servizi.
Anche la scuola sarà interessata da altre giornate di astensione nel mese di ottobre. Le date indicate per il comparto scolastico sono il 2, il 16 e il 30 ottobre 2026, con possibili modifiche all’organizzazione delle lezioni in base all’adesione di docenti e personale ATA.
Calendario degli scioperi e altre mobilitazioni di ottobre
Il calendario degli scioperi di ottobre comprende diverse iniziative oltre alla settimana compresa tra il 5 e l’11. Il prospetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti registra anche altre agitazioni nei giorni successivi, tra cui il fermo del trasporto merci in Calabria dal 9 al 13 ottobre e uno sciopero del personale RFI in Sicilia tra il 12 e il 13 ottobre.
Le mobilitazioni riguardano anche altri comparti territoriali: il programma del mese include proteste nel trasporto pubblico locale, nel trasporto aereo e in altri servizi pubblici e privati. Per i cittadini che devono viaggiare o accedere a prestazioni e uffici pubblici, il riferimento principale resta il calendario ufficiale degli scioperi comunicati dagli organismi competenti.
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