L’Atletico Madrid vince ma è fuori dal Mondiale per club, passa il Botafogo
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Redazione Sport
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Al Rose Bowl di Pasadena, dove l’erba sembrava tingersi di rosso e bianco per la tifoseria colchonera, l’Atletico Madrid ha chiuso la sua avventura nel Mondiale per club con una vittoria di misura contro il Botafogo, che però non è bastata per evitare l’eliminazione. Quella di Antoine Griezmann, autore del gol decisivo nel finale, è stata una firma inutile: per sperare di superare il turno, i madrileni avrebbero dovuto vincere con almeno tre reti di scarto, un obiettivo reso impossibile dal pesante 4-0 subito all’esordio contro il Paris Saint-Germain.
La sconfitta iniziale contro i francesi, guidati dall’estro di Khvicha Kvaratskhelia, ha pesato come un macigno, condannando Diego Simeone e i suoi a un percorso in salita. Nonostante la reazione contro i brasiliani, padroni del Sudamerica, la differenza reti ha premiato il Botafogo, che vola agli ottavi insieme al PSG. Tre squadre a sei punti, ma la classifica avulsa ha fatto da arbitro: i colchoneros, pur con lo stesso bottino, sono rimasti fuori per un dettaglio che sa di beffa.
Mentre il Botafogo festeggia, l’Atletico riflette su un torneo che poteva riservare di più. Quella di Griezmann, che ha spezzato l’equilibrio solo a pochi minuti dalla fine, è stata una giocata da fuoriclasse, ma il destino era già scritto. Simeone, abituato a partite dove il risultato si decide nei dettagli, questa volta non ha potuto nulla contro i numeri.




