Palmeiras batte Botafogo ai supplementari e vola ai quarti del Mondiale per Club

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un derby brasiliano aspro, fisico e punteggiato da continui contrasti, quello che ha visto affrontarsi Palmeiras e Botafogo nel primo ottavo di finale del Mondiale per Club. Una partita che, nonostante le premesse di un gioco tecnico, si è trasformata in una battaglia di nervi, con dieci ammonizioni e un’espulsione. A decidere la qualificazione è stato Paulinho, che al centesimo minuto dei supplementari ha spezzato l’equilibrio con un sinistro rasoterra, regalando al Palmeiras il passaggio ai quarti.

La sfida, giocata su ritmi intensi fin dal primo minuto, non ha prodotto grandi occasioni nel tempo regolamentare, con entrambe le squadre che hanno preferito la prudenza alla fantasia. Il Botafogo, guidato in attacco dall’ex nerazzurro Joaquín Correa – entrato al 71’ al posto di Savarino – ha cercato di imporre un gioco più verticale, ma si è scontrato con la compattezza difensiva del Verdão.

A complicare ulteriormente le cose per il Palmeiras è stata l’espulsione di Gustavo Gómez, capitano ed ex milanista, al 116’ per un intervento giudicato eccessivamente duro dall’arbitro. Nonostante l’inferiorità numerica, però, la squadra di Abel Ferreira è riuscita a mantenere il risultato, dimostrando una solidità che potrebbe rivelarsi decisiva nel prosieguo della competizione.

Con questa vittoria, il Palmeiras diventa la prima formazione a staccare il biglietto per i quarti, dove attenderà la vincente dello scontro tra Benfica e Chelsea. Intanto, il Botafogo di Luís Castro – che pure ha lottato fino all’ultimo respiro – deve fare i conti con l’amara eliminazione, frutto di un torneo che, per quanto breve, ha già mostrato margini di crescita e criticità da risolvere.

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