Allerta meteo a Genova: misure di prevenzione
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Redazione Interno
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Genova si mobilita, ancora una volta, in seguito all’allerta arancione per rischio meteo-idrogeologico dichiarata da Arpal, attivando le procedure previste dal suo piano di protezione civile. Il Centro Operativo Comunale, riunitosi in giornata, ha disposto una serie di misure immediate, tra le quali spiccano la chiusura cautelativa del sottopasso di Brin – un punto notoriamente critico durante gli eventi alluvionali – e la sospensione del mercato all’aperto di via Terralba, via Paggi e via Casoni, per tutelare la sicurezza di venditori e cittadini.
La perturbazione, che nella notte tra il 19 e il 20 agosto si è abbattuta con inquietante violenza sul levante savonese e poi sulla città, ha offerto un assaggio delle sue potenzialità: un nubifragio di forte intensità, accompagnato da una tempesta di fulmini e da venti impetuosi, ha colpito numerosi quartieri occidentali, dove le temperature sono precipitate fino a valori insoliti di 17-18 gradi. In un lasso di tempo incredibilmente ristretto, si sono riversati al suolo oltre 70-80 millimetri di pioggia, una quantità tale da causare i primi, inevitabili allagamenti e disagi alla viabilità.
Le precauzioni non riguardano solo il capoluogo. A Carrega Ligure, infatti, la strada provinciale 147 vedrà nuovamente i suoi cancelli chiusi per l’intera giornata di mercoledì 20 agosto, dalle 7 alle 18, interrompendo quel tratto che era stato riaperto soltanto lo scorso 6 agosto. Una misura necessaria, sebbene non influenzerà lo svolgimento delle due serate di festa programmate nella frazione di Connio per mercoledì e giovedì; salvo proroghe dell’allerta, il paese tornerà accessibile anche dal versante alessandrino non appena cessato il pericolo.




