Biden e leader europei esortano l'Iran a evitare l'attacco contro Israele

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   I leader occidentali, tra cui il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, hanno lanciato un appello unanime all'Iran affinché rinunci alle minacce di un attacco militare contro Israele. La situazione in Medio Oriente si fa sempre più tesa, con Washington che prevede un'offensiva iraniana entro la settimana.

Appello unanime dei leader occidentali

In una telefonata con i leader europei, Biden ha sottolineato l'importanza di sostenere la difesa di Tel Aviv e ha discusso delle gravi conseguenze per la sicurezza regionale in caso di un attacco iraniano. I cinque capi di Stato hanno ribadito la necessità di una tregua a Gaza per evitare un'escalation delle tensioni.

Critiche all'azione di Itamar Ben Gvir

L'amministrazione Biden ha criticato il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben Gvir per aver guidato una visita al Monte del Tempio a Gerusalemme, durante la quale i partecipanti sono stati filmati mentre pregavano, violando lo status quo del luogo sacro. Secondo Biden, tali azioni distraggono dalla sicurezza di Israele e contribuiscono a una maggiore instabilità nella regione.

Impatto sul mercato petrolifero

Le tensioni geopolitiche tra Iran e Israele hanno avuto ripercussioni sul mercato petrolifero, con il prezzo del Brent che si aggira intorno agli 80 dollari al barile. L'escalation minaccia la stabilità delle forniture globali, mentre l'Opec+ valuta nuove mosse per affrontare la situazione.

Coordinamento internazionale per la de-escalation

Il portavoce della Casa Bianca, John Kirby, ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno coordinando gli sforzi con Israele e altri partner regionali per affrontare la crescente minaccia iraniana. Biden ha discusso con i leader di Francia, Germania, Italia e Regno Unito delle misure per la de-escalation delle tensioni e per raggiungere un cessate il fuoco, oltre che per il rilascio degli ostaggi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.