Google investe 13 miliardi in Finlandia per data center e intelligenza artificiale
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Google ha annunciato un piano di investimenti da almeno 13 miliardi di euro in Finlandia nell'arco del biennio 2027-2028, destinato a potenziare le infrastrutture digitali e la capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale. Si tratta, secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda controllata da Alphabet, del più grande investimento singolo mai realizzato in Europa. La cifra equivale a circa 15,1 miliardi di dollari e comprende la costruzione di tre nuovi data center e l'ampliamento del sito già attivo a Hamina, nel sud-est del Paese.
Le dichiarazioni e la strategia del gruppo
Ruth Porat, presidente e responsabile degli investimenti di Alphabet e Google, ha spiegato che l'operazione consolida una presenza avviata oltre quindici anni fa nel Paese nordico. "Questo investimento sottolinea l'impegno di Google a espandere la propria presenza in modo responsabile", ha dichiarato, aggiungendo che all'ampliamento delle infrastrutture tecniche si affiancano nuove capacità energetiche, miglioramenti alla rete e iniziative per l'accessibilità economica dell'energia.
Il piano si inserisce nella corsa globale del gruppo americano per ampliare la capacità di calcolo dedicata ai modelli di intelligenza artificiale: a luglio, Alphabet aveva alzato le previsioni di spesa in conto capitale fino a 205 miliardi di dollari per l'anno in corso, una cifra che racconta la competizione serrata con i rivali del settore.
Dove sorgeranno i nuovi impianti
I tre nuovi data center saranno costruiti a Kajaani, Muhos e Vaala, nella parte settentrionale del Paese, mentre il sito di Hamina sarà interessato da un intervento di espansione. Google aveva già acquisito terreni in queste aree in vista di possibili sviluppi futuri. La scelta delle località non è casuale: si tratta di punti serviti da infrastrutture di rete già esistenti e vicini a fonti energetiche a emissioni zero.
Asta Sihvonen-Punkka, amministratore delegato del gestore della rete di trasmissione Fingrid Oyj, ha sottolineato che queste posizioni, collocate in nodi strategici della rete, contribuiscono al funzionamento dell'intero sistema elettrico e garantiscono uno sviluppo della rete economicamente vantaggioso. Sul fronte delle connessioni, l'operatore di telecomunicazioni Elisa Oyj e il fornitore di infrastrutture di rete Nokia Oyj garantiranno la connettività ai nuovi centri.
Il pacchetto energetico e l'accordo con Fortum
Il capitolo energetico rappresenta una parte rilevante dell'operazione. Google ha siglato con la finlandese Fortum un accordo di acquisto di energia della durata di 22 anni per sostenere il programma di estensione della vita operativa della centrale nucleare di Loviisa, che attualmente fornisce circa il 10% dell'elettricità del Paese. L'intesa copre fino alla metà della capacità produttiva dell'impianto.
A questo si aggiungono nuovi accordi per l'energia eolica onshore, che portano la capacità complessiva sostenuta da Google a 629 megawatt, e un sistema di accumulo a batterie da 94 megawatt presso il sito di Kajaani, progettato per contribuire al bilanciamento della rete e alla stabilizzazione dei prezzi dell'elettricità nei periodi caratterizzati da basse temperature e scarsa produzione eolica. Gli impianti sono inoltre predisposti per il recupero del calore residuo.
L'impatto occupazionale ed economico stimato
Secondo le stime diffuse dall'azienda, durante la fase di costruzione il progetto sosterrà oltre 37.000 posti di lavoro a livello nazionale, di cui circa 16.000 nel settore edile. Una volta completate e operative, le strutture dovrebbero garantire circa 7.000 posti di lavoro all'anno, compresi fornitori e servizi locali. Il contributo al prodotto interno lordo finlandese è stimato in una media annua di 3,6 miliardi di euro nel biennio 2027-2028.
Il primo ministro finlandese Petteri Orpo ha commentato che "il valore dell'economia dei dati si estende ben oltre gli investimenti diretti, stimolando l'innovazione, la ricerca e lo sviluppo", definendo la decisione di Google una chiara testimonianza dei punti di forza del Paese.
Il contesto finlandese e le iniziative locali
Per la Finlandia il tempismo dell'operazione assume un peso particolare. Il Paese nordico sta attraversando una fase economica complicata, con una domanda interna debole, il crollo degli scambi commerciali con la vicina Russia e gli effetti delle misure di austerità adottate per rimettere in ordine i conti pubblici; il tasso di disoccupazione ha superato il 10%, il valore più alto dell'intera Unione Europea.
La scelta di Google si basa anche su fattori strutturali: il clima freddo riduce il fabbisogno energetico per il raffreddamento degli impianti, mentre l'elevata disponibilità di elettricità da fonti rinnovabili consente di contenere costi operativi ed emissioni. Il programma comprende inoltre 31 milioni di euro destinati nei prossimi quattro anni alle aree di Hamina, Kajaani, Muhos e Vaala, con iniziative per l'istruzione e lo sviluppo economico locale, percorsi di formazione sull'intelligenza artificiale rivolti a oltre 4.400 lavoratori e progetti di ripristino ambientale nei pressi dei siti.
La presenza del gruppo nel Paese risale al 2009, quando acquistò una ex cartiera a Hamina per riconvertirla in data center, avviando un ecosistema che tra il 2023 e il 2025 ha coinvolto oltre 600 fornitori finlandesi attivi nella costruzione, nelle operazioni dei data center e nelle infrastrutture in fibra.
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