Tragedia al Lago di Castel Gandolfo: Due Giovani Migranti Annegano
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Redazione Interno
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Una giornata di svago si è trasformata in tragedia per tre giovani del Burkina Faso, ospiti di un centro di accoglienza ai Castelli Romani. Nel pomeriggio di ieri, i ragazzi, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, stavano facendo una passeggiata in monopattino sulla riva del Lago di Castel Gandolfo. Decisero poi di prendere un pedalò per allontanarsi dalla riva e godersi il lago.
Il Tuffo Fatale
Uno dei ragazzi ha deciso di tuffarsi in acqua, ma non è più riemerso. Vedendo l'amico in difficoltà, un altro dei giovani si è tuffato per cercare di salvarlo. Purtroppo, entrambi sono stati trascinati dalla corrente verso il centro del lago, finendo a molti metri di profondità.
L'Intervento dei Soccorsi
Nonostante l'intervento immediato dei bagnini delle spiagge private e dei volontari della Protezione Civile di Castel Gandolfo, i due giovani non sono stati salvati. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno recuperato i corpi dei ragazzi dopo circa due ore di ricerche.
Le Cause dell'Incidente
Secondo le prime ricostruzioni, i ragazzi avevano dichiarato di saper nuotare nel contratto di noleggio del pedalò, ma sembra che non fosse così. La corrente del lago li ha trascinati rapidamente, impedendo loro di tornare a riva.
Un Triste Epilogo
La tragedia ha scosso profondamente la comunità locale e il centro di accoglienza "Il Mondo Migliore" di Rocca di Papa, dove i giovani erano ospiti. La speranza di ritrovare i ragazzi in vita è svanita quando i loro corpi sono stati recuperati dai sommozzatori, confermando l'ipotesi che uno dei due abbia cercato di salvare l'amico, finendo per perdere la vita entrambi.




