Benetton batte Zebre nel primo derby di URC, al Monigo finisce 21-15

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un brivido, lungo novanta minuti, ha percorso gli spalti stipati del Monigo, dove il Benetton Treviso ha chiuso con un successo, per quanto sofferto, il primo derby stagionale dello United Rugby Championship contro le Zebre Parma. Il punteggio, 21-15, certifica una prestazione dei padroni di casa che, seppur non impeccabile, è sempre riuscita a tenere a distanza gli avversari, i quali – pur rimanendo sempre abbarbicati alla partita – non hanno mai prodotto la vera scossa necessaria a stravolgerne l'esito. La partita, che ha visto il Benetton partire con maggiore slancio e dominare ampie fasi del possesso, si è sviluppata infatti su un equilibrio tattico spesso spezzato da errori tecnici, da entrambe le parti, in una gara dalla tensione palpabile dove la disciplina è stata un elemento decisivo.

L'impatto di Umaga e l'esplosione di Mendy

A sbloccare la contesa, in un primo tempo dove la territorialità è stata un ostacolo non indifferente per gli stessi trevigiani, ci ha pensato la freddezza al piede di Jacob Umaga, autore dei primi punti dalla piazzola. L'azione più significativa della prima frazione, tuttavia, è giunta dal movimento corale della squadra di casa, un'azione costruita con pazienza e chiusa con decisione dallo scatto veloce di Ignacio Mendy, che ha così depositato il primo pallone nell'area di meta avversaria, dando un'impronta più netta al match. Quella meta, frutto di un collettivo che ha saputo trovare il varco giusto, ha rappresentato un punto di svolta psicologico, consolidando un vantaggio che le Zebre hanno faticato non poco ad erodere, nonostante le numerose opportunità concesse loro da un Benetton a tratti troppo permissivo in difesa.

La tenuta trevigiana e gli acuti delle Zebre

Il secondo tempo ha visto le Zebre, spinte dalla necessità di recuperare, aumentare progressivamente la propria presenza nella metà campo offensiva, mettendo a dura prova l'organizzazione difensiva biancoverde. La partita, come spesso accade nei derby, si è fatta ancor più fisica e spezzata, con le due formazioni che si sono alternate in fasi di pressione alternate a lunghi scambi di gioco al piede. Il Benetton, però, ha mostrato una sostanza notevole, riuscendo a gestire i momenti di maggior pressione avversaria senza crolli, anche grazie all'abilità di Lorenzo Pani nell'indirizzare il gioco e di mantenere il campo dalla parte giusta. Qualche brivido, nel finale, è stato inevitabile quando le Zebre hanno accorciato le distanze, ma la solidità del pacchetto di mischia e l'efficacia in touche hanno impedito l'assalto definitivo.

Gasperini chiude la pratica e la rivincita è già in agenda

A sigillare il terzo successo stagionale in URC ci ha pensato, in una delle azioni conclusive, Mirco Gasperini, la cui meta ha di fatto spento gli ultimi, flebili tentativi di rimonta delle Zebre. La sua prestazione, premiata con il riconoscimento di miglior giocatore in campo, è stata emblematica della grinta di una squadra che ha saputo essere più concreta nei momenti decisivi. La partita, che ha regalato emozioni fino all'ultimo minuto, non è che il primo capitolo della sfida: tra sette giorni, infatti, le due formazioni si ritroveranno a Parma per la rivincita, un match che, viste le dinamiche di questo primo confronto, si preannuncia ancor più equilibrato e combattuto, con le Zebre chiaramente intenzionate a riscattare questa sconfitta.

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