Tonali rivela: "De Ligt mi spinse verso la Juventus, ma scelsi il Milan"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle, ha rievocato le tappe decisive della sua carriera in un’intervista a Cronache di Spogliatoio, svelando retroscena inediti sul suo passaggio dal Brescia al Milan nell’estate del 2020. Tra le rivelazioni più significative, l’influenza di Matthijs de Ligt, allora difensore della Juventus, che lo avrebbe esortato a firmare per i bianconeri. «Mi disse che sarebbe stata la scelta migliore», ha ammesso Tonali, pur sottolineando come il suo cuore lo avesse già portato verso il Milan.

Quell’anno, dopo la retrocessione del Brescia in Serie B, il giovane regista era oggetto del desiderio di diversi club, con la Juventus in prima fila. Le pressioni esterne, comprese quelle dell’ex compagno di nazionale olandese, non bastarono a fargli cambiare idea. «Non volevo andare via», ha confessato, riferendosi all’attaccamento viscerale alla maglia rossonera, che lo portò a respingere altre offerte pur di approdare a San Siro.

L’intervista ha toccato anche il periodo più buio della sua vita, segnato dalla squalifica per scommesse sportive poco dopo il trasferimento in Premier League. Tonali ha descritto i sette mesi di isolamento digitale – senza telefono né social network – come un’esperienza necessaria ma logorante. «Mi chiedevo perché fossi lì, in campo, senza stimoli», ha rivelato, spiegando come la terapia psicologica, svolta quattro volte a settimana, lo abbia aiutato a rielaborare gli errori. La mancanza di farmaci, vietati per via delle norme antidoping, rese il percorso ancora più arduo.

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