Tonali e il sogno di un ritorno al Milan

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle e ex bandiera del Milan, ha acceso la fantasia dei tifosi rossoneri con alcune dichiarazioni rilasciate durante un’intervista a Repubblica. Il giocatore, protagonista di una carriera costellata di alti e bassi, ha lasciato trapelare l’idea di un possibile ritorno al club milanese, un’ipotesi che, sebbene ancora lontana da una concretizzazione, ha già iniziato a far sognare i sostenitori della squadra.

Tonali, che nel 2023 ha affrontato una squalifica per il suo coinvolgimento in una vicenda legata al calcio scommesse, ha parlato apertamente del suo passato e del futuro, senza nascondere un certo affetto per il Milan. «C’è l’idea di tornare», ha ammesso, precisando però di non aver mai discusso con i suoi procuratori di un eventuale approdo alla Juventus, club spesso associato al suo nome nelle ultime settimane.

Il calciatore, che ha vestito la maglia rossonera per tre stagioni collezionando 95 presenze, è diventato un punto di riferimento per la squadra di Stefano Pioli prima di essere ceduto al Newcastle. Una cessione che, come ha ricordato lo stesso Tonali, è stata dettata da esigenze di bilancio più che da scelte tecniche. «È stato difficile, non puoi decidere da solo», ha spiegato, sottolineando come il trasferimento abbia contribuito a mantenere in attivo i conti del club.

Nonostante il legame con il Milan, Tonali ha anche voluto chiarire alcuni retroscena del passato, in particolare riguardo al mancato trasferimento all’Inter. «Non ho mai accettato l’Inter, non sarei stato felice al 100%», ha dichiarato, lasciando intendere che il suo cuore sia sempre rimasto legato ai colori rossoneri.

L’intervista ha offerto anche uno spaccato sulla sua vita personale, segnata dalla lotta contro la ludopatia. Tonali ha ricordato con franchezza il 12 ottobre, data simbolo della sua squalifica, definendola «un ricordo del quale non vado fiero, ma che è giusto tenere in mente». Un momento che, come ha ammesso, lo ha portato a riflettere profondamente sul prima e sul dopo, maturando una consapevolezza che oggi sembra guidare le sue scelte.

Quanto al futuro, Tonali ha evitato di sbilanciarsi troppo, preferendo concentrarsi sul presente e sulla sua esperienza in Premier League. Tuttavia, le sue parole hanno lasciato intendere che il Milan rimanga un punto di riferimento, sia emotivo che professionale. «Io un predestinato? Semmai fortunato», ha concluso, ricordando come nel calcio sia sufficiente un attimo per essere oscurati da qualcuno più bravo.

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