Parma, Pecchia: "La squadra è viva, ma i dati sono duri da analizzare
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Redazione Sport
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Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha preso la parola dopo la sconfitta casalinga per 0-1 contro la Roma, un risultato che ha lasciato spazio a riflessioni e analisi. Intervistato da Sky, il tecnico ha sottolineato come la squadra, nonostante l’età media particolarmente bassa, non possa permettersi di utilizzare questo dato come alibi. "Ormai non fa più notizia che siamo i più giovani, ma questo non deve diventare una scusa. Siamo vivi, ma i numeri sono duri da analizzare", ha dichiarato, evidenziando una realtà che, sebbene complessa, non spegne la fiducia nel gruppo.
Pecchia, che ha costruito un rapporto profondo con i giocatori, ha osservato come molti di loro siano cresciuti sotto la sua guida, fatta eccezione per i nuovi arrivati. "Li vedo lavorare ogni giorno, e questo mi dà speranza", ha aggiunto, senza nascondere la necessità di migliorare ulteriormente. La sconfitta contro la Roma, infatti, arriva in un momento delicato, in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
Dall’altra parte, Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha espresso soddisfazione per la vittoria, pur riconoscendo che la partita avrebbe potuto essere chiusa prima, soprattutto considerando la superiorità numerica dopo l’espulsione di un giocatore del Parma. "Vincere qui non è sempre facile, e bisognava stare attenti al loro contropiede, che è il nostro tallone d’Achille", ha spiegato Ranieri, che ha poi lodato il giovane Soulé, autore del gol decisivo. "È un ragazzo su cui crediamo molto, sta facendo molto bene e si sta adattando alla maglia della Roma", ha commentato, ricordando con un sorriso un gol simile segnato dallo stesso giocatore un anno fa, quando Ranieri era alla guida del Cagliari.
La partita, decisa da un’azione di pregevole fattura di Soulé, ha visto la Roma confermare il suo momento positivo, con il nono risultato utile consecutivo e la terza vittoria di fila in trasferta. Una squadra che, sotto la guida di Ranieri, sembra aver trovato solidità e maturità, elementi fondamentali per puntare a un posto in Europa




