Scoperto un giro di prostituzione minorile a Bari

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un giro di prostituzione minorile di inquietante portata è stato scoperto a Bari. Il giudice per le indagini preliminari (GIP) di Bari, Giuseppe Ronzino, ha descritto il sistema come un'organizzazione imprenditoriale raffinata. Le principali responsabili sono Marilena Lopez, Federica Devito, Antonella Albanese ed Elisabetta Manzari, che da ieri sono in carcere insieme a Nicola Basile, 25 anni, e Ruggiero Doronzo, 29 anni.

Le accuse

Le sei persone sono accusate di aver indotto, favorito, sfruttato, gestito e organizzato la prostituzione di tre minorenni. Due clienti sono finiti ai domiciliari per il reato di prostituzione minorile, mentre altri due hanno ricevuto l'obbligo di dimora.

Il modus operandi

L'inchiesta ha rivelato un giro di prostituzione che coinvolgeva ville private e hotel. Le ragazze, molto giovani, si scattavano selfie nelle camere da letto dei bed & breakfast dove intrattenevano rapporti intimi con i clienti. Queste strutture si trovavano nel centro di Bari. Il tariffario variava dai 100 ai 500 euro.

I clienti

Tra i clienti coinvolti nell'indagine condotta dal pm Matteo Soave, figura anche un avvocato salentino, ora sottoposto all'obbligo di dimora nel comune di Lecce, e un imprenditore identificato solo con la lettera F.

L'inchiesta ha scoperchiato un vaso di Pandora su un giro di prostituzione minorile che coinvolgeva non solo le ragazze, ma anche una rete di adulti che ne gestivano gli affari. Questo caso ha messo in luce la necessità di interventi più efficaci per proteggere le minori e prevenire simili fenomeni di sfruttamento.

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